martedì 28 febbraio 2012
Infrastrutture senza alcun fondo «Mancano tre miliardi di euro»
martedì 21 febbraio 2012
PRIMA RIFLETTI E POI VOTI!
Rif. Prot. n. 2583 del 16.02.2012
Prot. n. 2686
giovedì 16 febbraio 2012
VADA FUORI BORDO, CAZZO!
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| Pal. Spada |
Risulta
evidente che per il Presidente Trotta sono prevalenti gli interessi e
la rilevanza dell'opera, ma noi sappiamo bene che dietro a questi
interessi e alla sua rilevanza, si nascondono quelli di aziende
coinvolte nei cantieri che a breve dovranno affrontare un processo
per le pesanti azioni turbative messe in campo negli appalti
pubblici. Infatti tra le 13 aziende che la procura ha indagato,
figura anche la Girardini attuale subappaltatrice dei cantieri di
Villaverla e Breganze. Il caso non è isolato visto la corruzione e
il malaffare che ha giustificato i provvedimenti cautelari che hanno
colpito la dirigenza della Venezia Padova. Questo è poi aggravato
dall'inchiesta aperta dalla Procura di Treviso sulle infiltrazioni
mafiose nella marca, di cui la Tribuna da
notizia proprio oggi di alcuni risultati sorprendenti.domenica 12 febbraio 2012
sabato 11 febbraio 2012
Franco Miller ci chiede l'inchino, ma noi non lo facciamo!
L'intervento sul Corriere del Veneto di Venerdì 10 febbraio di Franco Miller Responsabile di Confindustria Veneto per le infrastrutture, dimostra tutta l'incapacità di capire quello che diciamo. Dimostra tutta la volontà di non sapere ciò che sta dietro ai Progetti di Debito. Dimostra anche una sua certa anzianità di servizio, quella che ha prestato per questa classe dirigente regionale che non sa rinnovare e vedere il futuro, di figli e nipoti. ![]() |
| Prof. Giarda |
Pedemontana, basta ricorsi. Si fermi il Veneto del «non fare». Delirante Franco Miller
Pedemontana, basta ricorsi. Si fermi il Veneto del «non fare»
mercoledì 8 febbraio 2012
Conferenza Stampa venerdì 10 febbraio 2012 ore 12 Caffè dei Libri Vicolo Gamba, 1- Bassano del Grappa
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| Allegato 2 |
- La sentenza 1140/2012 esecutiva dal 2 febbraio 2012 su istanza promossa dal Comune di Villaverla dell'allora Sindaco Egidio Bicego ha ottenuto l'annullamento dell'emergenza, della nomina del Commissario straordinario e di tutti gli atti che ha emesso.
- Il Presidente Zaia plaude al Consiglio di Stato perché salvaguarderebbe la volontà di una presunta maggioranza. Chiediamo al Presidente della Giunta di spiegarci, se può, come mai la sentenza del Tar Lazio sulle istanze di un solo cittadino di Loria ha visto vincitrice anche la Provincia di Treviso.
- Il progetto di finanza che produrrà la SuperAutostrada Pedemontana Veneta costruisce il debito con una dichiarazione di emergenza pretestuosa, con l'occultamento dei documenti soprattutto con un tasso interno di rendimento inferiore al minimo per la finanziabilità della SPV
Francesco Celotto 3460261017 Massimo Follesa 3478722240 Elvio Gatto 3334938916
1) Sentenza TAR Lazio 1140/2012 2)Estratto della Delibera Della Provincia di Treviso 3)Documento completo: Il progetto di debito della SuperAutostrada Pedemontana Veneta corre su una linea d'ombra?
domenica 5 febbraio 2012
Keep on the sunny side of life! Parte 1 Il progetto di debito della SuperAutostrada Pedemontana Veneta corre su una linea d'ombra?
mercoledì 1 febbraio 2012
VicenzaPiù n. 227 in edicola con BassanoPiù

"Beltrame. Valdarno o Val di Susa?" è la copertina a tutta pagina di VicenzaPiù n. 227 unificato con BassanoPiù e in edicola da giovedì 26.Tra gli argomenti spicca, quindi, la "crisi" dell'acciaieria vicentina che ha chiuso l'unità del Lussemburgo e ora si appresta a fare lo stesso a San Giovanni Valdarno (ce ne parlano il sindaco toscano Maurizio Viligiardi e il direttore del personale del gruppo, Roberto Valente.
Ma ogni pagina offre approfondimenti e inchieste per tutta l'area provinciale, tra cui segnaliamo alcuni degli strilli delle locandine: "Aim, una coltre di fumo", "Fontana, il tallone di Achille", "Valdastico sud e Spv, scontri a sinistra", "Ulss 5, i dati nascosti", Caso Olivo, la crisi di Giunta". E ancora due reportage: "I giochi di una volta" e "Angelo Saccardo, lo storico dell'Altovicentino. E poi... In edicola per scoprirlo.
martedì 31 gennaio 2012
RIUNIONE COVEPA 4 FEBBRAIO ORE 10
domenica 29 gennaio 2012
Il 6 febbraio: Le infrastrutture, il consumo di suolo e il progetto di debito nel Veneto
Il 6 febbraio: Le infrastrutture, il consumo di suolo e il progetto di debito nel Veneto: Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa - ll 24 gennaio 2012 Co.Ve.P.A. (Pedemontana Veneta), C.A.T. (Riviera del Brenta), Comitati Polesani, AltroVe, in rappresentanza di molti altri comitati di base impegnati nella difesa del territorio hanno incontrato i Capigruppo in Consiglio Regionale del Prc e del PD per definire alcuni terreni di iniziativa politica comune.
sabato 28 gennaio 2012
Grandi Opere in Veneto : Necessità o Follia ?
martedì 24 gennaio 2012
L'Emergenza Inesistente, il Commissario Dimezzato e il Debito Rampante
Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza del Tar Lazio sulla Pedemontana Veneta?
Il Tar Lazio sospenda i cantieri del Commissario Dimezzato Vernizzi!!!
La sospensione DELLA SENTENZA TAR LAZIO SULL'EMERGENZA INESISTENTE E SUL COMMISSARIO DIMEZZATO è stata decretata in via cautelativa sulla base del fatto che l'opera sarebbe strategica. A quanto sappiamo si sarebbe pronunciato un solo giudice del collegio superiore amministrativo, egli avrebbe rinviato tutto a una decisione collegiale da tenersi nella seduta del 14 febbraio prossimo.
L'impugnazione ha visto protagonista la sola Regione Veneta, lasciata sola dall'avvocatura dello stato, ravvisando forse un presupposto di temerarietà nell'opporsi alla sentenzaTar, forse più per ragioni poltiche che di diritto. Ricordiamo che la Regione Veneto intervenne al Tar Lazio ad adiuvandum.
Dunque la sospensione fino al 14 febbraio ha restituito al commissario dimezzato i suoi poteri. Possiamo solo aggiungere che proporremo istanza sospensiva in cautelare delle opere in corso al Tar Lazio. Proponiamo infatti che per il medesimo prncipio si tengano ferme le ruspe fintanto che sul piano del diritto non si valuti definitivamente anche le sentenze in arrivo il prossimo 25 gennaio e il febbraio prossimo.
Co.Ve.P.A.
http://www.liberoquotidiano.
domenica 22 gennaio 2012
Valdastico Sud: veleni per l'ambiente e la legalita'
articolo di Gianni Belloni pubblicato sul notiziario Legambiente Padova giovedì 19 gennaio 2012
Locatelli è il titolare della nota ditta lombarda coinvolta dall'indagine della procura di Brescia per aver sotterrato scarti di fonderia sotto i cantieri dell'autostrada Brescia – Bergamo – Milano . In quell'inchiesta è stato arrestato, come è noto, il vicepresidente del consiglio regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani del Pdl. La ditta Locatelli ha partecipato ai lavori per la costruzione della Valdastico sud .
Interrogatori e carotaggi sono in corso, ma la documentazione raccolta, riguardante il lotto di Albettone , dai cittadini sembra convincente. Sostanze e metalli pericolosi, tra cui cromo e amianto, documentati con analisi chimiche, foto e campioni di pezzi metallo ritrovati ai bordi del cantiere. E un cane: morto per aver bevuto acqua da una pozzanghera vicina al cantiere.Parliamo di scarti e fumi di fonderia: le denunce del comitato puntano il dito sull'acciaieria vicentina Beltrame. I dirigenti dell'acciaieria replicano sostenendo di aver fornito solo materiale certificato e inertizzato, ma non escludendo l'operato di eventuali «mele marce».
I lavori per l'autostrada – fermi dal 16 dicembre, ufficialmente per pausa invernale – sono ricominciati. «Ora utilizzano camion da cava privi di targa e quindi irriconoscibili» denuncia Marco Nosele, protagonista delle denunce sui veleni dell'autostrada e vera e propria «vedetta popolare» sul cantiere. Un convegno ad Agugliaro promosso da Rifondazione comunista per il 27 gennaio è stato spostato nella vicina Nanto visto il divieto del sindaco leghista – supporter del progetto autostradale – dell'uso della sala comunale. Nei comuni di Agugliaro e Barbarano Vicentino, attraversati dai cantieri dell'autostrada, è in vigore l'ordinanza «di divieto di prelievo e utilizzo delle acque degli scoli Seriola e Siron a fini irrigui per colture, per ogni attività di pesca e/o asportazione di specie ittichevive o morte» per la presenza di inquinamenti da metalli. L'ipotesi avanzata in un primo momento da responsabili della Serenissima costruzioni – il braccio operativo della società Serenissima, committente dell'opera – che l'inquinamento fosse attribuibile ad allevamenti di suini, non sembra credibile.
La Nuova Vicenza, il quotidiano online che per primo ha scritto della vicenda, riporta la notizia di «un convoglio di 80 camion sospetti che, nel 2009, si dirigevano da Arzignano ai cantieri dell’autostrada Valdastico Sud». Secondo quanto riportato dal giornale, «fra agosto e settembre del 2009 è stato infatti intercettato dai vigili urbani un convoglio di circa 80 camion: passavano di sera, sulla strada che da Montebello porta ad Arzignano». Il convoglio, proveniente da Crotone, era diretto verso i cantieri dell'A31 sul primo lotto tra Longare e Torri di Quartesolo. La testimonianza è clamorosa: sia per la provenienza dei carichi – dal sud al nord -, sia per il fatto che dimostrerebbe – nel caso fosse accertata l'irregolarità del contenuto - che la pratica di stivare rifiuti sotto il manto autostradale riguardasse un tratta esteso dell'autostrada. Ricordiamo che le denunce su eventuali smaltimento di rifiuti sono state fatte dei cittadini e non dagli enti preposti come la Serenissima spa [per altro a partecipazione pubblica].
Proprio per questo oltre alla verifica sul terreno sarà interessante capire le eventuali irregolarità e complicità all'interno della filiera di comando dell'esecuzione dell'opera. Nel caso del filone lombardo dell'inchiesta un politico di primo piano è stato coinvolto a pieno titolo. E' comunque necessario porre grande attenzione alla «filiera» costruttiva delle grandi opere. Se nel caso della Valdastico sud l'affidamento dei lavori ha seguito procedure «normali» [legge Merloni e successive modifiche], altre grandi opere venete sono state eseguite e progettate in project financing e, alle volte, anche con l'uso della decretazione d'emergenza, come nel caso della Pedemontana Veneta - bocciata da una recente sentenza del Tar del Lazio -, e del Passante. A questo proposito riportiamo quanto scritto dalla Corte dei conti nella relazione conclusiva sui lavori per il Passante di Mestre del 6 maggio del 2011: «La criminalità organizzata tende ad assumere un ruolo preponderante non tanto nella fase dell’aggiudicazione, ma nella fase dell’esecuzione, privilegiando il suo inserimento, anche nel circuito economico delle grandi opere, attraverso il sub-appalto o le attività di fornitura di merci e servizi locali, e rappresentando, tra l’altro, una fonte di costo “extra”. Del resto la libertà di cui gode il soggetto esecutore [il general contractor deve assicurare l’esecuzione dell’opera 'con ogni mezzo' e non deve scegliere le imprese mediante procedure concorsuali] può trasformarsi in occasione di infiltrazione malavitosa».
Gianni Belloni
I Cantieri della Pedemontana non rispetano la sentenza del TAR Lazio. Querela contro ignoti
Il18 gennaio alle ore 18 presso la caserma dei CC di Breanze 54 cittadini hanno presentato denuncia querela contro ignoti per i cantieri della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta. Dobbiamo sottolineare l’ampia partecipazione di firmatari da Volpago del Montello, Giavera del Montello, Povegliano, Altivole, San Zenone degli Ezzelini, Cassola, Romano d’Ezzelino, Mussolente, Bassano del Grappa, Marostica, Breganze, Mason, Rosà, Sarcedo, Villaverla, Malo, Castelgomberto, Trissino, Brogliano, Valdagno e Montecchio Maggiore.
Nella querela si denuncia che nei territori dei Comuni di Villaverla, Montecchio Precalcino, Sarcedo e Breganze sono stati iniziati dei lavori. I quali secondo le indicazioni contenute nei Cartelli di Cantiere siti rispettivamente in Comune di Sarcedo, via Ca' Fusa, nei pressi del Monumento a Santa Barbara, e di Montecchio Precalcino, località Levà in via Contralonga, sono relativi alla realizzazione del lotto 2A della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta.I Cantieri della Pedemontana non rispetano la sentenza del TAR Lazio. Querela contro ignoti
Il18 gennaio alle ore 18 presso la caserma dei CC di Breanze 54 cittadini hanno presentato denuncia querela contro ignoti per i cantieri della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta. Dobbiamo sottolineare l’ampia partecipazione di firmatari da Volpago del Montello, Giavera del Montello, Povegliano, Altivole, San Zenone degli Ezzelini, Cassola, Romano d’Ezzelino, Mussolente, Bassano del Grappa, Marostica, Breganze, Mason, Rosà, Sarcedo, Villaverla, Malo, Castelgomberto, Trissino, Brogliano, Valdagno e Montecchio Maggiore.
Nella querela si denuncia che nei territori dei Comuni di Villaverla, Montecchio Precalcino, Sarcedo e Breganze sono stati iniziati dei lavori. I quali secondo le indicazioni contenute nei Cartelli di Cantiere siti rispettivamente in Comune di Sarcedo, via Ca' Fusa, nei pressi del Monumento a Santa Barbara, e di Montecchio Precalcino, località Levà in via Contralonga, sono relativi alla realizzazione del lotto 2A della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta.Andremo da Napolitano per salvare Villa Pola» - Corriere del Veneto
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LA BARCHESSA DI VILLA POLA (BALANZA) |
INCONTRO LUNEDÌ AL QUIRINALE CON LA FONDAZIONE VILLA EMO. UN IMPATTO MAGGIORE DI VENETO CITY PER LA NUOVA AREA INDUSTRIALE CHE MINACCIA LA DIMORA TREVIGIANA.
QUANDO L’ARCHITETTO PIÙ CELEBRE DELL’EPOCA, ANDREA PALLADIO, SI MISE ALL’OPERA PER REALIZZARE L’IMPONENTE ED ELEGANTE VILLA EMO, TUTT’ATTORNO IL CINQUECENTO TREVIGIANO ESPLODEVA DI BELLEZZA. CAMPI, ALBERI, I COLLI SULLO SFONDO, STRADE STERRATE. OGGI PARTE DI QUEL PAESAGGIO RURALE È OGGETTO DI UN DIBATTUTO PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN POLO AGRO-INDUSTRIALE, A BARCON DI VEDELAGO: 94 ETTARI DI CEMENTO E ACCIAIO E UN CASELLO DELLA PEDEMONTANA, ALTRA COLATA D’ASFALTO SULL’ERBA. COMITATI E ASSOCIAZIONI SI BATTONO DA MESI PER SENSIBILIZZARE LE AUTORITÀ CHIEDENDO DI FERMARE IL PROGETTO, TROVANDO ALTE E SORDE MURA; MA IN QUESTI GIORNI LA FONDAZIONE VILLA EMO È RIUSCITA AD ATTIRARE L’ATTENZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO. UNA DELEGAZIONE SARÀ RICEVUTA AL QUIRINALE LUNEDÌ MATTINA, PER PORTARE UNA TESTIMONIANZA PREOCCUPATA E UN ULTIMO DISPERATO APPELLO PER SALVAGUARDARE UN ANGOLO DI MARCA.
Andremo da Napolitano per salvare Villa Pola» - Corriere del Veneto
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