A partire da un’esperienza territoriale e il proviamo ad articolare il nostro bisogno di comprendere. I membri del Coordinamento Veneto Pedemontana hanno maturato, nel corso degli anni, una sensibilità particolare verso i temi della raccolta di informazioni, delle reti di influenza e dei meccanismi di pressione che possono emergere attorno a grandi opere infrastrutturali. Durante la prima fase della vicenda Pedemontana (tra il 2010 e il 2015), il coordinamento ebbe la percezione di essere oggetto di attenzioni inusuali da parte di diversi soggetti: contatti insistenti da parte di sedicenti giornalisti, richieste ripetute di interviste provenienti da testate come Il Punto, interlocutori che sembravano muoversi più come esploratori che come cronisti, così come segnalazioni — emerse anche nel dibattito pubblico e in inchieste giornalistiche dell’epoca — relative a figure che si accreditavano presso società coinvolte nei progetti infrastrutturali, come nel caso del sistema MOSE, allo scopo di ottenere favori o posizioni per familiari.
Allo stesso modo, alcuni attivisti riferirono di pressioni indirette esercitate tramite ambienti ecclesiastici locali per attenuare o sospendere iniziative pubbliche, e di interferenze provenienti da soggetti economici interessati alla realizzazione dell’opera. In questi casi, più che di strutture di intelligence in senso stretto, si parlò soprattutto di reti di influenza e mediazione tipiche dei grandi conflitti territoriali e infrastrutturali.
Negli ultimi anni, secondo il coordinamento, si sarebbe manifestata una nuova stagione di interessamenti: figure diverse, modalità più sofisticate, un cambio generazionale e metodologico che sembrerebbe collocarsi a metà tra la ricerca informativa, l’analisi preventiva e forme di osservazione sistematica. In un contesto segnato da investimenti miliardari come quelli legati alla Pedemontana Veneta — e all’indotto economico, immobiliare e politico che essa trascina con sé — diventa legittimo porsi una domanda più ampia: ma che cosa si intende davvero per “asset di intelligence”?





