domenica 6 aprile 2014

il DELITTO PEDEMONTANA VENETA


3 aprile San Tomio di Malo (Vi) . Su direttiva della Giunta Regionale del Veneto (PEDEMONTANA. ZAIA: SERVE AL VENETO, AVANTI TUTTA.Comunicato stampa n.99 del 16/01/2014 (AVN) -Venezia 16 gennaio 2014) la SIS scpa, General Contractor dell'opera, espropria le terre per costruire un'opera in aperta violazione degli articoli 9 e 32 della Costituzione Italiana

domenica 16 marzo 2014

SPV: COME PROSTITUTE CHE BATTONO PER L'APOCALISSE DEGLI ESPROPRI. Il CoVePA e i ricorrenti continuano a resistere e invitano tutti gli espropriati a farlo chiamate il 3936087645 o scrivete a wwwcovepa@gmail.com


La Superautostrada Pedemontana Veneta  è arrivata all'attuazione degli espropri, alle notifiche generalizzate dei decreti di occupazione d'urgenza e agli avvisi per la redazione del verbale di immissione in possesso. 

Per i molti proprietari, per i ricorrenti e per il territorio è una apocalisse. La terra è come rubata per una autostrada pronta al fallimento e già trasformata nella Salerno-ReggioCalabria del nord-est: il cantiere infinito soggetto ai singhiozzi del finanziamento pubblico. La Regione Veneto si è obbligata a coprire non solo i mancati incassi da traffico ma anche i tassi usurai dei prestiti bancari alla parte privata come è evidente nelle pagine 8 e 9 del nuovo contratto di concessione del 18/12/2013 con il famigerato articolo 8bis. 

Invece quegli atti sono solo le richieste di prostitute incallite e pronte a tutto. Le carte consegnate ai cittadini in queste settimane sono marchette per ottenere finanziamenti a tassi da capogiro dalle banche. Si lavora per conservare la protezione dei magnaccia di SPV: certa politica che si appresta alla campagna elettorale delle europee di maggio e che ha un grande bisogno di soldi per essere credibile. E' inutile chiedersi cosa fanno i politici della nostra regione: sono impegnati nella costosissima campagna che si è appena aperta. Nelle sue prime battute spicca l'assordante silenzio delle inchieste delle commissioni  regionali sul Project Financing e della Magistratura veneta sul livello più alto, quello della politica degli affari sulle infrastrutture, dal mose alle autostrade fino agli ospedali.
Il CoVePA e i ricorrenti continuano a resistere e invitano tutti gli espropriati a farlo, abbiamo messo in campo un gruppo di avvocati per questo (chiamate il 3936087645 o scrivete a wwwcovepa@gmail.com). Gli espropri sono impugnabili per via amministrativa e i valori dei terreni,  degli edifici, i danni e le svalutazioni presso la Corte d'Appello.

mercoledì 12 marzo 2014

M5S versus project financing



Il gruppo grandi opere del M5S recentemente ha assunto una posizione molto dura nei confronti del project financing e più in generale nei confronti delle grandi infrastrutture del Veneto. Al Centro della polemica c’è la Spv ma non solo. Francesco Celotto, attivista bassanese dei Cinque Stelle nonché membro del gruppo grandi opere nella intervista pubblicata assieme a questo post fa il punto della situazione. E si auspica che anche l’Europa faccia chiarezza sulle modalità della finanza di progetto.

martedì 11 febbraio 2014

L'Italia dei fuochi - Presa diretta del 10/02/2014

Autostrada Romea Commerciale: Cavarzare 21/02/2014 ore 20:45


Globalist: Tempesta di carte sulla Superstrada Pedemontana Veneta

Questo è un approfondimento tratto da globalist.it  sui documenti del contratto di concessione della Pedemontana Veneta. 
Una delle più importanti infrastrutture del Nordest messa a dura prova da rivelazioni e dalle grane dentro il consorzio che realizzerà il progetto caro a Fi e Lega.
di Marco Milioni lunedì 10 febbraio 2014

Sul versante delle infrastrutture c'è aria di tempesta a Nordest. La furia della polemica presto potrebbe scatenarsi sulla superstrada Spv, la più importante commessa veneta dopo il Mose. Un progetto che iva inclusa costerà 2,6 miliardi e attorno alla quale le tensioni sempre presenti potrebbero raggiungere toni mai raggiunti prima. 
Ad ogni buon conto al di là della querelle ambientale, mai sopita giacché i detrattori dell'opera la ritengono «oltremodo impattante», il terreno di scontro è ora quello economico. Da anni la classe dirigente veneta vede questa «superstrada a pagamento di un centinaio di kilometri» che connetterà Montecchio Maggiore nel Vicentino a Spresiano nel Trevigiano, come la chiave di volta per rilanciare una regione con l'economia in sofferenza e con le grandi imprese che cominciano a chiudere a spron battuto. O che minacciano di farlo come per il caso Electrolux. Inoltre l'establishment politico regionale, l'ex Pdl in primis ma in compagnia del Carroccio e di pezzi del Pd, tesse le lodi di un'opera che «grazie alla formula del project financing» costerebbe poco o nulla alle tasche dei contribuenti, mentre i rischi d'impresa se li accollerebbe il privato che si ripagherebbe coi pedaggi della concessione quarantennale.

venerdì 7 febbraio 2014

Pedemontana, in Veneto l'ombra di uno scandalo l'eurodeputato Zanoni mostra le carte.

andreazanoni.it
tratto da andreazanoni.it A cinque anni dall’avvio del piano per la realizzazione di un ampio tratto della Pedemontana, maxi infrastruttura stradale del Veneto, ecco scoppiare quello che potremmo definire un vero e proprio scandalo.

A denunciarlo l’eurodeputato PD Andrea Zanoni stamattina nell’ambito di una conferenza stampa indetta per svelare quanto scoperto sulle carte alla base del contratto di project financing stipulato tra la Regione e il concessionario privato che ha vinto la gara d’appalto, Superstrada Pedemontana Veneta Srl. Con una modifica alla convenzione alla base dell’accordo progettuale, sono stati aggiunti al bilancio del piano (2,3 miliardi di euro) altri 441 milioni, tutti provenienti dalle casse della Regione Veneto e dello Stato.

NON AVETE ALCUN DIRITTO DI PIANGERE

giovedì 6 febbraio 2014

ECCO LE CONVENZIONI DI SPV. DOPO LE PIPPE DEL PRESIDENTE, DELL'ASSESSORE, DEL COMMISSARIO, E DI CHI INVOCA ORCHI E COSACCHI ALLE PORTE DELLE NOSTRE CASE.

Dopo tanto parlare e tanti dinieghi finalmente siamo entrati in possesso del contratto di convenzione relativo alla Pedemontana Veneta. Il muro di gomma è stato forato. Più nel dettaglio il materiale del quale siamo entrati in possesso consta della convenzione datata 21 ottobre 2009, con tutti gli allegati. Inoltre abbiamo nelle nostre mani anche ciò che la trasforma profondamente, l'aggiornamento della convenzione datato 18 dicembre 2013 con il nuovo Piano Economico Finanziario e tutti i nuovi allegati.
E' merito del grande impegno dell'eurodeputato Andrea Zanoni  e della sua squadra, che ha superato gli scogli posti dal Commissario e affrontato il notaio, che deteneva gli atti della convenzione del contratto di concessione della SPV. Nonostante le ripetute frottole e i depistaggi siamo riusciti ad imporre trasparenza.
Da una primissima lettura dei documenti, il cui esame sarà approfondito in futuro, possiamo rilevare tranquillamente quattro punti cruciali.
Uno, l'iter speciale che ha portato all'avvio dei cantieri si basa su una assunta emergenza per il traffico tra il Vicentino e la Marca, tale da richiedere una procedura straordinaria, mentre la sola vera emergenza di cui si occupa il commissario e quella del fallimento dei conti di SPV.
Due, nel contratto sta chiaramente scritto che i fondi pubblici ammontano ormai a metà dell'intero investimento.
Tre, abbiamo inoltre scoperto una cosa scandalosa. L'articolo 8 bis introdotto nella revisione del dicembre 2013, stabilisce de facto che se il costo del denaro rincara, la convenzione può essere modificata con la previsione di risorse aggiuntive a favore del privato ovvero di Sis.
Quattro, dalle carte si evince un'ultima fattispecie che ci ha fatto letteralmente saltare sulla sedia. Nella storia di Spv, i propugnatori dell'opera hanno sempre sbandierato la compartecipazione agli utili da parte della regione. Il contratto invece racconta una storia completamente diversa.

venerdì 10 gennaio 2014

Assemblea pubblica del 15 novembre 2013 Verona


Assemblea pubblica del 15 novembre 2013 Verona. Tema" Appalti pubblici e interessi privati: i mali d'Italia a Verona?". Primo intervento del Dr. Robleto che risponde alla domanda, sul tema corruzione, posta dal giornalista dell'Espresso Biondani: "ma ci sono segnali che il sistema si stia riformando?".

SPV: COVEPA A VENETO STRA(D)GE -FUORI IL PROGETTO ESECUTIVO! ACCESSO AGLI ATTI DEL COMMISSARIO



Il 9 gennaio abbiamo depositato presso la sede del Commissario a Veneto Stra(d)ge la della copia del progetto esecutivo approvata entro il 31/12/13, per non perdere il finanziamento del Ministero delle Infratrutture Lupi. Volevamo anche vederle la carte, ma ci hanno tenuti sulla porta: ci vuole l'appuntamento e comunque la mole dei documenti non è pronta per poter essere visionata, dobbiamo prepararvela. Questo ci ha dichiarato il geom. Ghion che ci ha incontrati nella portineria della torre di Mestre. Aspettando abbiamo visto sfilare alcuni papaveri tra cui l'Assessore Zorzato e il suo Piano Casa: forse era a Veneto Stra(d)ge perchè il suo piano degli scempi necessità di una viabilità di lottizzazione per tutto il Veneto.


Oltre al corpo del Progetto Esecutivo, composto dai decreti compresi dal 119 fino al 135 (BUR Veneto 3/01/2014), abbiamo chiesto: l’atto richiamato dalla DGRV n. 2260 del 10/12/2013 pubblicata nel BUR n.116 del 31 dicembre 2013, redatto in data 21.10.2009 con  rep. n. 24389 raccolta n. 12922 del Notaio Dott. Alberto Gasparotti in Mestre, con l'intero corpo della Convenzione tra il Commissario Delegato e il Concessionario "ATI Consorzio Stabile SIS Società consortile per azioni - Itinere Infraestructuras S.A."; l'aggiunta alla convenzione di questo dicembre con il nuovo Piano Economico Finanziario redatto dal Concessionario, asseverato da ICCREA BancaImpresa in data 18.11.2013, approvato dalla Regione del Veneto ed allegato all'Atto Aggiuntivo sottoscritto in data 18.12.2013 dal Commissario Delegato e da S.P.V. srl, a rogito sempre del Notaio Alberto Gasparotti.



PEDEDOMANDA DA UN MILIONE DI EURO


Sarà quel che sarà, ma i cantieri bassanesi della Pedemontana Veneta non erano stati temporaneamentE bloccati sino al giorno 15 gennaio 2014? Giorno in cui peraltro il Tar stesso deciderà se il blocco provvisorio, cui i magistrati sarebbero giunti per alcuni presunti ed evidenti illeciti amministrativi, sarà cancellato o meno in attesa del giudizio di merito. Ciò che conta però è che oggi pomeriggio presso i cantieri a ridosso del Parco delle Rogge e del ponte sul Brenta (vedi foto) si lavorava e come: uomini e mezzi, di tutto e di più. Ma allora come stanno le cose? Siamo di fronte ad un abuso o chi era all’opera lo faceva in ossequio a qualche precisa disposizione? Bella domanda, domanda da un milione di dollari…

sabato 4 gennaio 2014

Epifania della Terra 2^p.

E’ la prima volta che scopriamo che fare solidarietà con i popoli significa mettere in salvo la Terra. Nella crisi che morde ovunque, tutti sono preoccupati di far girare l’economia per far tornare i conti. E invece prima di tutto dobbiamo affrontare l’emergenza Terra, che è proprio in affanno nel garantire gli elementi necessari alla vita di tutti gli altri esseri. E per questo dobbiamo impegnarci nella cura del territorio, per migliorare l’aria che respiriamo (una delle più inquinate d’Europa), per proteggere l’acqua buona per tutti, per non togliere più un metro quadro al terreno coltivabile.
La messa verrà celebrata con qualsiasi tempo
Sono invitati tutti coloro che avvertono l’urgenza di risposte nuove e concrete nei tempi imposti dalla sofferenza del pianeta. Diffondi e vieni con altri amici.
Ciao d. Albino
Visualizzazione ingrandita della mappa   
distributore AGIP (PUNTO C nella mappa)  lungo la Gasparona nei pressi dello svincolo di Bassano sud

Superstrada Pedemontana Veneta, la beffa è servita!


"La Pedemontana veneta in Europa e l’Europa nella Pedemontana veneta” è il titolo della conferenza in programma venerdì 10 gennaio 2014 alle 21.00, presso l’Aula magna delle scuole elementari in via Irene Fioravanzo a Breganze (VI)
La serata è organizzata dall’europarlamentare PD Andrea Zanoni, membro della Commissione ENVI Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare e vice Presidente dell’Intergruppo per la Conservazione ed il Benessere degli animali al Parlamento europeo, in collaborazione con il Circolo PD di Breganze, il Gruppo Consigliare “Immagina Breganze” - Adesso Vicenza, i Circoli PD del Thienese, Breganze Cambia Verso e il Comitato Tutela Territorio Breganze.
Oltre all’eurodeputato Zanoni, interverrà Tiziano Rizzato, Promotore di iniziative sulla SPV e componente Coordinamento Tutela Territorio Breganze. La serata sarà introdotta da Giulio Laverda, Segretario del PD di Breganze e verrà coordinata da Alberto Rigon del Gruppo consigliare Immagina Breganze Adesso Vicenza – Gruppo Infrastrutture.

Vernizzi sostituito dalla Regione. Zanoni: “Era ora. Conflitto d'interessi durato fin troppo”


L'eurodeputato Andrea Zanoni plaude alla sostituzione di Silvano Vernizzi dalla Segreteria Infrastrutture della Regione Veneto: “Finalmente Vernizzi non sarà più controllore e controllato delle grandi opere in Veneto. Il lavoro fatto in Europa ha portato i suoi frutti”

La situazione di conflitto di interesse era palese, chiara e ormai insostenibile da parte di Zaia. Prendo atto del fatto che il lavoro fatto in Europa, non da ultimo il chiaro richiamo al conflitto d'interessi che ho inserito nella nuova direttiva di Valutazione d'Impatto Ambientale VIA, ha portato i suoi frutti”. È il commento dell'eurodeputato PD Andrea Zanoni alla sostituzione dell'ingegner Silvano Vernizzi dalla Segretaria regionale Infrastrutture e mobilità della Regione del Veneto. “Per troppi anni Vernizzi ha occupato più poltrone in evidente conflitto d'interessi tra loro. Le sue dimissioni costituiscono un punto a favore della democrazia e trasparenza e una sconfitta per le lobby del cemento”.

giovedì 2 gennaio 2014

CAPOLAVORI NASCOSTI DI SPV: CONTRIBUTO PUBBLICO OLTRE 1 MLD DI € E BLOCCO PER LE OPERE COMPLEMENTARI PER LA VIABILITA' NON A PAGAMENTO. QUESTO NASCONDE L'ATTO AGGIUNTIVO ALLA CONVENZIONE DEL 2009

Oggi abbiamo presentato al Procuratore Capo della Repubblica di Venezia la richiesta di dare corso all'ordinanza TAR Lazio 1740/2011Abbiamo chiesto di incontrare il Procuratote per sapere, dopo un anno, a che punto è l'inchiesta sulla negazione delle carte di SPV a 41 cittadini espropriati. Chiediamo che la Procura veneziana ci dia il contratto di concessione della SPV del 2009 e le aggiunte del 2013, dopo i ripetuti rifiuti del Commissario Vernizzi
Il nuovo contratto di SPV porta il contributo pubblico oltre a 1 miliardo di €, e azzera le opere complementari fino alla prossima revisione del Piano Economico e Finanziario. 
Avere in mano il contratto della concessione di SPV è indispensabile per capire se l'infrastruttura risponda realmente all'interesse della collettività, oppure non nasconda un immenso debito e un danno per tutti. Tale eventualità da sola è capace di azzerare il progetto di finanza stesso e soprattutto gli espropri.

EPIFANIA DELLA TERRA

AREA DELLA CELEBRAZIONE E PROGETTO DEL CANTIERE SPV
NEL PARCO DELLE ROGGE A BASSANO del GRAPPA
Se gli auguri che ci scambiamo sono per le cose che dovranno cambiare, per il nuovo anno devono essere proprio speciali. Continua il contatto con molte persone dei comitati: tutti cantieri aperti.
Siamo contenti che qualche altro debba rimanere chiuso, ma lo diciamo sottovoce per il momento,  e naturalmente non ci riferiamo a quello quello dei comitati. Ricordando quanto fatto lo scorso anno nel periodo natalizio,  qualcuno ha sollecitato di realizzare un nuovo evento anche quest'anno con lo scopo di coinvolgere più direttamente le comunità ecclesiali, i responsabili politici e intellettuali locali, gli stessi amministratori dal governo fino al più piccolo comune.
Il 6 gennaio 2014 alle ore 14, presso il distributore Agip della Gasparona tra  le uscite di Cartigliano e Bassano del Grappa (VI) nel Parco Regionale Rurale Civiltà delle Rogge,  saremo nel cantiere della SPV per celebrare l'Epifania della Terra.  Celebreremo con una Messa l'Epifania della nostra terra insieme a don Albino e a tutti coloro i quali si riconosco nella manifestazione del 301113 a Venezia. Invitiamo tutti ad essere presenti, è un momento di riflessione su quanto sta accadendo nella nostra regione. Siamo di fronte ad una Giunta Regionale che parla per proclami e agisce con gesti che li negano con i fatti. 
Leggi come raggiungere l'area e cosa di ci spinge a questa iniziativa