domenica 27 aprile 2014

IL COVEPA DAI CARABINIERI: SEQUESTRATE CANTIERI E PROGETTO DELLA SPV.

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ipotesi di falso e truffa a carico di ignoti
Sono arrivate le lettere per l'esproprio delle aree della SPV anche in Provincia di Treviso. Numerose sono le lettere e gli atti di immissione in possesso nel vicentino, esse ammontano a oltre un migliaio. Nel trevigiano saranno poco meno. La SPV srl ha violato il patto stabilito con i ricorrenti il 15/01/14 di fronte al TAR Lazio. I dubbi sulla qualità sia tecnico-economica che legale del progetto cominciano ad essere numerosi. Non ci convincono le dichiarazioni di dei politici e del commissario che vantano correttezza e trasparenza.

Il progetto esecutivo di SPV appare tutt'ora gravemente carente, a tal punto che non avrebbe diritto a ricevere i finanziamenti del governo per 614 mln di €. La galleria di Castelgomberto-Malo non ha un progetto consultabile da parte di chi ha già subito l'esproprio per i lotti 1C e 1D. La Valutazione di Impatto Ambientale è tutt'ora incompleta e rinviata alla fase di cantierizzazione, dopo l'approvazione del Progetto Esecutivo. Questo emerge dai provvedimenti del Commissario pubblicati nel BUR Veneto del 3/01/14, con riferimento alle valutazioni dei rumori, degli impatti idrogeologici sulle falde delle decine di Km di trincee.

Per queste ragioni il giorno di Venerdì Santo, abbiamo presentato formale querela-denuncia ai Carabinieri di Mestre contro ignoti. Il CoVePA ha chiesto di procedere nei confronti di tutti coloro che risulteranno responsabili dei fatti integranti l’ipotesi dei reati di falso secondo gli artt. 476 e segg. c.p.p. nonché del reato di truffa ex art. 640 bis c.p.p. e di tutti quelli che l'autorità giudiziaria rileverà.
Poiché sussistono le esigenze cautelari degli articoli 321 e ss. del c.p., abbiamo richiesto con urgenza, la verifica della consistenza del progetto esecutivo attuale come pure delle tavole particellari di esproprio. Infine ma non meno importante, abbiamo richiesto che i progetti e i cantieri interessati e oggetto dei decreti di esproprio vengano sottoposti a sequestro preventivo.
Il CoVePA con alcuni suoi esponenti ha presentato istanze di accesso ad alcuni atti fondamentali che a tutt'oggi sono nascosti e non compaiono nel sito del Commissario Vernizzi: 
  • le "relazioni generali" di ciascun progetto esecutivo approvato e degli elenchi documenti relativi; 
  • il "rapporto conclusivo del soggetto preposto alla verifica", per ciascun progetto esecutivo approvato ex art. 54 del DPR 270/2010; 
  • la "validazione" sottoscritta dal responsabile del procedimento relativa a ciascun progetto esecutivo approvato e pubblicato nel Bur Veneto del 3 gennaio 2014 ex art. 55 del DPR 207/2010. 
Il CoVePA denuncia che SPV srl continua ad inviare lettere di immissione in possesso con offerte insufficienti. Questi fatti avvengono nel silenzio della politica veneta e trevigiana, ci domandiamo se SIS Scpa per mezzo della sua controllata SPV srl, voglia replicare con la complicità della politica veneta il pessimo stile adottato nel quartiere Brancaccio di Palermo denunciato dall'Espresso di tre anni fa per la metropolitana di quel capoluogo .

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