venerdì 15 marzo 2019

DIREZIONE UGUALE E CONTRARIA

Oggi eravamo presenti alla manifestazione #CLIMATESTRIKE di Valdagno contro il #CLIMATECHANGE organizzata dagli studenti degli istituti superiori della Valle dell’Agno e patrocinata dal Comune di Valdagno. Oltre 3000 studenti accompagnati da numerosi insegnanti hanno sfilato per il centro e lungo viale Trento, ritrovando al Parco della Favorita. Alcuni interventi hanno concluso la giornata bella ottimamente organizzata dai ragazzi e dai loro insegnanti che hanno fatto un lavoro storico. Erano decenni che a Valdagno non si mobilitavano così tante persone per un tema che superasse le colline e i monti, dimostrando che le autostrade non servono, devono girare le idee e le informazioni. Queste possono togliere le persone dal loro torpore e cambiare il sistema economico sociale per salvare il pianeta. Di questo siamo profondamente grati ai ragazzi perché, con un semplice gesto hanno dimostrato che il re è nudo, che la Pedemontana Veneta voluta da tutti i sindaci (tranne uno), nasce vecchia e le idee non hanno bisogno di cemento e asfalto per circolare. In particolare il nostro grazie va quello studente che con la sua maglietta ha messo la SPV tra i temi della manifestazione contro il #climatechange. Grazie a un ragazzo luce e fiammella del nostro futuro, sta a noi non metterla sotto al moggio ma conservarla e alimentarla!

Ma qui finiscono i riconoscimenti perché non abbiamo parole per la presenza dei 5 sindaci della valle, abbiamo solo domande alle cosiddette autorità e agli organizzatori: chi è responsabile del cambiamento climatico locale, qui, ora da noi? Chi è che continua a non fare quello che serve per rimediare e continua con le stesse politiche e con gli stessi metodi di quaranta anni fa?

I ragazzi sono stati bravi, li aspettiamo alla prova del giorno dopo, abbiamo fiducia in loro ma il secondo passo è stato costellato da troppi grazie e alle persone sbagliate per giunta! Cosa c’era da ringraziare nell’intervento del Sindaco Acerbi che ci ha ricordato il loro impegno per aver firmato un protocollo di intesa sull’energia? Come può il presidente del locale circolo di LegAmbiente chiudere il suo intervento ringraziando pubblicamente il sindaco per il suo impegno per l’ambiente per aver concesso di nuovo la giornata dell’ambiente a Valdagno? Come si fa a ridursi a fare uno spottone del genere alle porte delle amministrative in una manifestazione degli studenti?
Vorremmo ricordare alla Presidentessa di LegAmbiente Valdagno, Loretta Cadaldini, attiva nel Comitato Mamme No Pfas (che a questo punto riteniamo usurpi il nome Valle dell'Agno) e al Sindaco Acerbi, ma anche agli altri tricolor-fasciati della Valle presenti, dopo la sbornia sulla Pedeveneta, dopo le zone industriali mezze fallite, dopo la cementificazione delle Poscole, dopo il consumo del suolo agricolo totale sul fondo della Valle dell’Agno, dopo le lottizzazioni sfrenate di questi ultimi anni, dopo i Pfas nella falda, nel sangue di operai e abitanti e dopo la chiusura pilotata di Miteni, che la Carta di Aalborg esiste dal 1994, e che sono 25 anni che questa valle aspetta che sia applicata integralmente, alla faccia della sostenibilità e del cambiamento climatico, e che quello che le “autorità” hanno fatto finora è esattamente in direzione uguale e contraria a quanto vanno dicendo!

Visiona il link per le foto e i video: https://photos.app.goo.gl/xbANZwR1vayeCREQA

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