martedì 7 marzo 2017

SPV: LE COSE CHE ZAIA FINGE DI NON CONOSCERE

E' dal 28 febbraio 2017 che aspettavamo le note di Luca Zaia sulle sue soluzioni per la Pedemontana Veneta. E' passato il Martedì Grasso, sono passate le ceneri ed ora siamo giunti alla quaresima, e Luca ci prepara alla passione di Pedeveneta con un intervento straordinario in consiglio regionale il cui succo è che per pagare la Pedemontana Veneta serve aumentare l'IRPEF ai veneti. A questo sono serviti i super avvocati di cui si è circondato, per un video e la nuova Imposta Regionale Per Emettere Fondi?
Quattro cose semplici per iniziare vanno puntualizzate al candidato al governo del paese che avvia nel peggiore dei modi il suo corso. Bei ricordi quando a Castelfranco nel 2001 andava dicendo che la SPV la pagavano i privati ora è finito blaterando di tasse per salvare un privato finora inadempiente:

Il governatore veneto Luca Zaia aveva promesso che entro il primo marzo avrebbe avuto la soluzione del finanziamento della Pedemontana Veneta. La quale è un’opera a carico del privato e non si capisce perché Zaia debba improvvisarsi fund-raiser di una società privata i cui profitti sono privatissimi.

Tutte le soluzioni che Zaia aveva prospettato in passato, e che in realtà dovrebbero essere trovate dal privato ovvero dai Dogliani, si sono rivelate solo pie speranze: il mutuo di un miliardo e mezzo: svanito. I bond americani: fumati via; l’investimento della Cassa depositi e prestiti: impraticabili e illegali; la garanzia regionale con tanto di variazione di bilancio. Cosa di per se gravissima rispetto alla quale stiamo ancora attendendo la delibera.

Stringi stringi tanti annunci più o meno pomposi per cercare di nascondere, fantozzianamente per altro, una brucinate verità: per la Spv I Dogliani non hanno una lira. I primi a pagarne sono gli espropriati che ancora attendono i quattrini per le loro terre.

Tutto questo fa il paio con la pietra tombale del pronunciamento conclusivo della Corte dei Conti, inviatoci il 2 marzo u.s. e che ha confermato punto dopo punto tutti I nostri dubbi. Ovvero che il privato non ha la forza finanziaria per posare un solo metro d’asfalto. Fermo restando il micidiale danno ambientale che l’opera comporta. Detto questo che diavolo aspetta Zaia a cacciare a pedate nel sedere la Sis ovvero quella specie di impresa che ci ostiniamo a chiamare concessionario?



Matilde Cortese, Dott. Elvio Gatto, Arch. Massimo M. Follesa portavoce CoVePA
3381050797 3478722240 wwwcovepa@gmail.com wwwcovepa.blogspot.it
  1. https://www.dropbox.com/s/n7ag2z2cuiaf5ki/VIDEO%20Pedemontana%20Ver%20Beta%2005H%20RC.mp4?dl=0
  2. https://drive.google.com/open?id=0B4hgrkEgY4AXU0RhbTRpY2ZLSjQ

Nessun commento:

Posta un commento

TU COMMENTI NOI MODERIAMO