sabato 6 giugno 2026

PERCHE' REGIONE VENETO NON PUO' ESSERE PARTE LESA NEL RINVIO A GIUDIZZIO DEI 12 ACCUSATI DI SIS. Pedemontana Veneta: il ruolo di ARPAV parte dal 2011 e con la delibera regionale del 2012

Otto anni di rapporti economici SIS–ARPAV, 4,8 milioni di euro per audit e monitoraggio ambientale, dal 2019 partono i protocolli regionali sulle terre da scavo e PFBA nelle gallerie solo dal 2021: dieci pagine di documenti, date e domande ancora senza risposta sulla Pedemontana Veneta che portano a chiarire perchè La Regione Veneto non può essere solo parte lesa nella richiesta di rinvio a giudizio per i PFBA in Pedemontana Vaneta.

La vicenda del PFBA nella Superstrada Pedemontana Veneta non può essere letta come un fatto improvviso, né come un semplice incidente tecnico emerso solo a lavori avanzati. La catena documentale pubblica mostra che, fin dal 2012, la Regione Veneto aveva piena consapevolezza della particolarità dell’intervento, dell’enorme quantità di materiali da scavo, della delicatezza delle aree interessate e della necessità di sottoporre quei materiali a indagine ambientale e monitoraggio concordati con ARPAV.