martedì 5 maggio 2026

Deposito denuncia a Trento per PFBA e Pedemontana Veneta

La vicenda della contaminazione da Pfas-Pfba addebitata ai cantieri della Superstrada pedemontana veneta, meglio nota come Spv, è una storiaccia che purtroppo va avanti da molto tempo. Noi attivisti del Co.Ve.P.A. chiedemmo alla magistratura penale di Vicenza di vagliare la sussistenza di alcuni reati già dal lontano 2021 attraverso il deposito di una corposa denuncia ai Carabinieri del Noe di Treviso.

Visto il silenzio che giungeva dagli uffici giudiziari vicentini, nel 2023 il sottoscritto, ha depositato una puntuta integrazione, che nello specifico è stata indirizzata per conoscenza a più soggetti compreso il Ministero dell'ambiente. Quest'ultimo in seguito, proprio sulla scorta del nostro esposto denuncia, ha avviato una corposissima indagine amministrativa di cui molto si è parlato sui media veneti visto il suo contenuto tanto preoccupante quanto allarmante. Nel 2025 la Procura di Vicenza per il tramite di una nota stampa diramata dal Comando provinciale dei carabinieri di Vicenza ha reso nota la l'esistenza di un fascicolo penale, proprio relativamente ai fatti da noi denunciati, a carico di una dozzina di indagati legati al management della Spv. Tale fascicolo sarebbe giunto alla fase dell'avviso di conclusione delle indagini a carico degli indagati stessi.

 Orbene, nonostante tutto però la nostra associazione, che nell'ambito di quelle denunce si era immediatamente costituita parte offesa, non è mai stata raggiunta da una formale comunicazione in tal senso, come non ci è stato concesso di accedere al fascicolo, cosa che è prevista dalle disposizioni del codice di procedura penale. 

Ancor più grave è il fatto che a fronte di una denuncia specifica relativa ad eventuali connessioni in termini di contaminazione tra i cantieri della Spv e la gestione dell'inquinamento di una ex cava ubicata proprio a ridosso degli stessi cantieri, il fascicolo relativo a quella denuncia, datata ottobre 2021, sia stato aperto solo nel 2025: con il risultato di un possibile aggravamento del reato.