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sabato 28 gennaio 2012

Grandi Opere in Veneto : Necessità o Follia ?

Coordinamento Veneto Pedemontana Veneta, Comitati Ambienti e Territorio, Comitati Polesani, Altro Veneto Coordinamenti di vari Comitati di Base Veneti impegnati nella difesa del Territorio incontrano i Capigruppo in Consiglio Regionale del Partito della Rifondazione Comunista e del P.D. per definire alcuni terreni di INIZIATIVA POLITICA COMUNE ...

Il prossimo passo sarà : Una RIFLESSIONE PUBBLICA sui PROGETTI DI DEBITO che seppelliranno l'AGRICOLTURA ed il Paesaggio Veneto sotto un DILUVIO di CEMENTO e di ASFALTO ...

con i Consiglieri Regionali P. Pettenò (R.C.) e L. Puppato (PD) avremo un prossimo appuntamento
LE INFRASTRUTTURE, IL CONSUMO DI SUOLO E IL PROGETTO DI DEBITO NEL VENETO
6 Febbraio 2012, ore 11,00 Palazzo del Consiglio Regionale del Veneto, Venezia
SEMINARIO per i Consiglieri Regionali aperto a tutti
con il Prof. Ivan Cicconi e con Luca Martinelli di AltraEconomia



martedì 24 gennaio 2012

L'Emergenza Inesistente, il Commissario Dimezzato e il Debito Rampante

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza del Tar Lazio sulla Pedemontana Veneta?

Il Tar Lazio sospenda i cantieri del Commissario Dimezzato Vernizzi!!!

La sospensione DELLA SENTENZA TAR LAZIO SULL'EMERGENZA INESISTENTE E SUL COMMISSARIO DIMEZZATO è stata decretata in via cautelativa sulla base del fatto che l'opera sarebbe strategica. A quanto sappiamo si sarebbe pronunciato un solo giudice del collegio superiore amministrativo, egli avrebbe rinviato tutto a una decisione collegiale da tenersi nella seduta del 14 febbraio prossimo.

L'impugnazione ha visto protagonista la sola Regione Veneta, lasciata sola dall'avvocatura dello stato, ravvisando forse un presupposto di temerarietà nell'opporsi alla sentenzaTar, forse più per ragioni poltiche che di diritto. Ricordiamo che la Regione Veneto intervenne al Tar Lazio ad adiuvandum.

Dunque la sospensione fino al 14 febbraio ha restituito al commissario dimezzato i suoi poteri. Possiamo solo aggiungere che proporremo istanza sospensiva in cautelare delle opere in corso al Tar Lazio. Proponiamo infatti che per il medesimo prncipio si tengano ferme le ruspe fintanto che sul piano del diritto non si valuti definitivamente anche le sentenze in arrivo il prossimo 25 gennaio e il febbraio prossimo.

Co.Ve.P.A.

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Oggi 23.01.2012 il Consiglio di Stato (secondo Libero e ADNKronos) avrebbe accettato la richiesta di sospensiva della Regione Veneto sulla sentenza TAR Lazio in merito alla Pedemontana Veneta, il 25 gennaio torniamo in giudizio con altri tre ricorsi aventi come oggetto il merito della precedente sentenza che ha dichiarato insufficienti le motivazioni dell'emergenza e decaduto il commissario. Per noi resta tale, e ci auguriamo che non abbiano pesato i noti precedenti della cricca nel merito della sentenza. Aspettiamo fiduciosi il merito del diritto e i prossimi giudizi del Tar Lazio e del Consiglio di Stato. Per adesso continuiamo a scriverelo con lettere maiuscole domani non sappiamo......

http://www.liberoquotidiano.it/news/916496/Infrastrutture-Consiglio-di-Stato-sospende-sentenza-tar-Lazio-su-Pedemontana-Veneta.html

domenica 22 gennaio 2012

I Cantieri della Pedemontana non rispetano la sentenza del TAR Lazio. Querela contro ignoti

Il18 gennaio alle ore 18 presso la caserma dei CC di Breanze 54 cittadini hanno presentato denuncia querela contro ignoti per i cantieri della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta. Dobbiamo sottolineare l’ampia partecipazione di firmatari da Volpago del Montello, Giavera del Montello, Povegliano, Altivole, San Zenone degli Ezzelini, Cassola, Romano d’Ezzelino, Mussolente, Bassano del Grappa, Marostica, Breganze, Mason, Rosà, Sarcedo, Villaverla, Malo, Castelgomberto, Trissino, Brogliano, Valdagno e Montecchio Maggiore.
Nella querela si denuncia che nei territori dei Comuni di Villaverla, Montecchio Precalcino, Sarcedo e Breganze sono stati iniziati dei lavori.A tutti i partecipanti va il ringraziamento di Co.Ve.P.A. in particolare ai numerosi cittadini di Breganze e ai comitati del luogo che hanno promosso la mobilitazione.
Nella querela si denuncia che nei territori dei Comuni di Villaverla, Montecchio Precalcino, Sarcedo e Breganze sono stati iniziati dei lavori. I quali secondo le indicazioni contenute nei Cartelli di Cantiere siti rispettivamente in Comune di Sarcedo, via Ca' Fusa, nei pressi del Monumento a Santa Barbara, e di Montecchio Precalcino, località Levà in via Contralonga, sono relativi alla realizzazione del lotto 2A della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta.
Hanno chiesto di vagliare la eventuale sussistenza del reato di cui all'articolo 650 del codice penale, che riguardo l’obbligo di applicazione e rispetto delle senenze della Magistratura, e prevede l’arresto. Non da meno si chiede di vagliare la sussistenza di tutti gli altri reati che la Procura della Repupplica di Vicenza ravviserà. Su questo piano il Co.Ve.P.A. annuncia anologo esposto presso tutti i comuni dell’asta dell’opera affinché i Sindaci si attivino per i profili di loro competenza in relazione violazioni delle norme in materia di attività edilizia, di opere pubbliche e di danno ambientale.
Questa nota, rivolta ai primi cittadini, è stata posta anche all’attenzione della Procura per il tramite dei Carabinieri affinché proceda alle verifiche di competenza e provveda alle necessarie attività di tutela e di sanzione per gli eventuali profili penalmente rilevanti.
Infine i cittadini hanno svolto istanza affinché la Procura valuti l’eventuale sequestro dei cantieri.
Dobbiamo sottolineare l’ampia partecipazione di firmatari da Volpago del Montello, Giavera del Montello, Povegliano, Altivole, San Zenone degli Ezzelini, Cassola, Romano d’Ezzelino, Mussolente, Bassano del Grappa, Marostica, Breganze, Mason, Rosà, Sarcedo, Villaverla, Malo, Castelgomberto, Trissino, Brogliano, Valdagno e Montecchio Maggiore.

I Cantieri della Pedemontana non rispetano la sentenza del TAR Lazio. Querela contro ignoti

Il18 gennaio alle ore 18 presso la caserma dei CC di Breanze 54 cittadini hanno presentato denuncia querela contro ignoti per i cantieri della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta. Dobbiamo sottolineare l’ampia partecipazione di firmatari da Volpago del Montello, Giavera del Montello, Povegliano, Altivole, San Zenone degli Ezzelini, Cassola, Romano d’Ezzelino, Mussolente, Bassano del Grappa, Marostica, Breganze, Mason, Rosà, Sarcedo, Villaverla, Malo, Castelgomberto, Trissino, Brogliano, Valdagno e Montecchio Maggiore.
Nella querela si denuncia che nei territori dei Comuni di Villaverla, Montecchio Precalcino, Sarcedo e Breganze sono stati iniziati dei lavori.A tutti i partecipanti va il ringraziamento di Co.Ve.P.A. in particolare ai numerosi cittadini di Breganze e ai comitati del luogo che hanno promosso la mobilitazione.
Nella querela si denuncia che nei territori dei Comuni di Villaverla, Montecchio Precalcino, Sarcedo e Breganze sono stati iniziati dei lavori. I quali secondo le indicazioni contenute nei Cartelli di Cantiere siti rispettivamente in Comune di Sarcedo, via Ca' Fusa, nei pressi del Monumento a Santa Barbara, e di Montecchio Precalcino, località Levà in via Contralonga, sono relativi alla realizzazione del lotto 2A della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta.
Hanno chiesto di vagliare la eventuale sussistenza del reato di cui all'articolo 650 del codice penale, che riguardo l’obbligo di applicazione e rispetto delle senenze della Magistratura, e prevede l’arresto. Non da meno si chiede di vagliare la sussistenza di tutti gli altri reati che la Procura della Repupplica di Vicenza ravviserà. Su questo piano il Co.Ve.P.A. annuncia anologo esposto presso tutti i comuni dell’asta dell’opera affinché i Sindaci si attivino per i profili di loro competenza in relazione violazioni delle norme in materia di attività edilizia, di opere pubbliche e di danno ambientale.
Questa nota, rivolta ai primi cittadini, è stata posta anche all’attenzione della Procura per il tramite dei Carabinieri affinché proceda alle verifiche di competenza e provveda alle necessarie attività di tutela e di sanzione per gli eventuali profili penalmente rilevanti.
Infine i cittadini hanno svolto istanza affinché la Procura valuti l’eventuale sequestro dei cantieri.
Dobbiamo sottolineare l’ampia partecipazione di firmatari da Volpago del Montello, Giavera del Montello, Povegliano, Altivole, San Zenone degli Ezzelini, Cassola, Romano d’Ezzelino, Mussolente, Bassano del Grappa, Marostica, Breganze, Mason, Rosà, Sarcedo, Villaverla, Malo, Castelgomberto, Trissino, Brogliano, Valdagno e Montecchio Maggiore.