lunedì 26 maggio 2014

Renzi stravince, ma ora ha paura

TRATTO DA TAEPILE. La notizia dell'arresto dell'ex ministro dell'ambiente Clini diffusa dall'Ansa nel primo mattino è clamorosa. E probabilmente passerà in secondo piano a causa della presenza contemporanea del risultato delle elezioni europee. Il larghissimo consenso ottenuto dal premier democratico Matteo Renzi si dovrà misurare anche con le tematiche ambientali, terreno insidioso per molti aspetti. A poche ore dalla chiusura delle urne però non si può non abbozzare una analisi. Matteo Renzi stravince. Beppe Grillo rimedia uno schiaffo, ma non cade. La Lega tiene e cresce, centristi e centrodestra arrancano. Tsipras, ovvero Sel, spera di superare il barrage del 4%. Sulla stampa si leggono già i titoloni per supersuccesso di Matteo Renzi, che ha polverizzato la soglia del 40% inglobando tutta l'area di governo. Con lui c'è l'establishment finanziario e industriale del Paese, buona parte delle elite e dei ceti benestanti. Per lui hanno votato, nel quadro di una astensione ormai al 50% degli aventi diritto, anche quei meno fortunati che non vogliono abbandonare la speranza.

venerdì 9 maggio 2014

CORTEO DI AUTO IN VALLE DELL'AGNO: PER UNA BRETELLA CORNEDO-MONTECCHIO E PER IL TUNNEL SCHIO VALDAGNO

csaarcadia.org
SABATO 10 MAGGIO '14 - MONTECCHIO MAGGIORE p.za Marconi (Duomo) partenza ore 15 (ritrovo 14,30)

CONTRO LA SUPERSTRADA A PAGAMENTO PEDEMONTANA VENETA in Valle dell'Agno 
  • esiste già un'autostrada si chiama A31 
  • esiste già un tunnel si chiama Schio-Valdagno Pass
Un'opera imposta al territorio con leggi speciali e atti illegali. I principali responsabili non stanno a "Roma Ladrona" ma nella Regione Veneto. 746 mln di € per questo tratto che da Montecchio Magg. raggiungerà coi trafori dei colli a est la zona a sud di Thiene. Pagheremo noi perché il "progetfinansing" è un imbroglio.
Cosa avremo in cambio? Inquinamento , espropri, perdita di valore delle proprietà, caos viabilistico (Il traffico non a pagamento si butterà nei centri urbani e nella viabilità intercomunale), esenzioni fasulle e pedaggi altissimi. Il disastro idrogeologico è già in atto, per cui singoli e collettività stanno pagando un prezzo salato. Si aggraverà con la completa cementificazione del fondo valle e con le trincee profonde. Le gallerie sotto i colli di Sant'Urbano e Priabona prosciugheranno sorgenti e fontane.
  • CHIEDIAMO IL BLOCCO DEI LAVORI INIZIATI E IN CORSO DI AVVIO. LA REVISIONE DI TUTTO IL PROGETTO SPV CHE NON DEVE COMUNQUE AVERE I DEVASTANTI E COSTOSI CASELLI. 
  • PROPONIAMO DI ELIMINARE LA SPV NELLA VALLE DELL'AGNO: BASTANO MENO DI 200 MLN DI € PER COMPLETARE LA VIABILITA' ESISTENTE A SCORRIMENTO VELOCE - esiste già un'autostrada si chiama A31 - esiste già un tunnel si chiama Schio-Valdagno Pass 
  • PROPONIAMO LA BRETELLA TRA CEREDA (CORNEDO VIC.) E CANOVE (MONTECCHIO MAGG.) A COMPLETAMENTO DELL'AMMODERNAMENTO DELLA 246
SOLIDARIETA' 
CON GLI ESPROPRIATI  E I DANNEGGIATI

Espropriati della Valle dell'Agno
CoVePA - Coordinamento Pedemontana Veneta Alternativa
Cittadini/e di Montecchio M. contrari alla Pedemontana

Laura Puppato porta in parlamento la questione Spv

Planimetria Progetto Definitivo 2011
 TRATTO DA www.vicenzapiu.com: La senatrice veneta del Partito Democratico Laura Puppato interviene sulla questione della Superstrada Pedemontana Veneta con un messaggio che spiega l'imminente presentazione di un'interrogazione parlamentare su un tema che sta sollevando molte polemiche in Veneto, oltre che in diversi comuni del vicentino, e che ora viene portata all’attenzione nazionale. Di seguito pubblichiamo il testo del suo messaggio.
Sez.1116 e1117 (P.Def. 2011)
sopra il rilevato della discrica GIE 
“Sto depositando con un urgenza un'interrogazione perché il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e lo stesso Primo Ministro si facciano carico di controllare quello che sta succedendo in Veneto riguardo la progettazione e la realizzazione della superstrada (in realtà autostrada) Pedemontana. La strada avrebbe dovuto essere un servizio per i cittadini dei comuni delle provincie di Vicenza e Treviso, ma si sta trasformando in un mostro che prosciuga le casse regionali e ora anche statali e viene costruito in spregio ad ogni minima considerazione delle reali esigenze dei comuni toccati. Facendo mie le preoccupazioni dell’OTI - Osservatorio tecnico infrastrutture - perché concrete e reali, devo ravvisare che nel comune di Cassola in particolare, si sta assistendo ad un esito paradigmatico della logica errata e incauta che ha prodotto fin qui l'opera. Oneri che salgono a dismisura a danno di tutti e problemi sviati che oggi piombano come macigni determinando oneri non compatibili con la cittadinanza. La logica inaccettabile a monte di tutto e che si protrae da troppi anni in Italia vede la costruzione di infrastrutture trattata come fosse un’emergenza, attraverso un commissariamento che impedisce di comprendere scelte e costi. Tutto viene offuscato.

giovedì 8 maggio 2014

CARO RENZI TI SCRIVO! TOGLI IL COMMISSARIO SPV

VIA ANCHE LE NORME CHE LO HANNO SALVATO E LA LEGGE OBIETTIVO.
Abbiamo inviato una richiesta al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi affinchè tolga dai piedi il commissario per la SPV Silvano Vernizzi. La posta certificata è stata inviata alla casella dell'ufficio di segreteria generale e a quello della segreteria particolare di Palazzo Chigi.
Nelle centinaia di pagine del contratto che Vernizzi per conto della Regione Veneto ha sottoscritto con la società concessionaria SPVsrl-SISscpa non c'è una riga su come egli intenda procedere per rimediare alla emergenza del traffico e dell'inquinamento. Anzi l'opera prevede di portare in tutta la pedemontana veneta, anche dove non ci sono, dai 25.000 ai 45.000 mezzi al giorno. l'ingegnere si sta distinguendo nella gioco delle tre carte con l'incompleto progetto esecutivo. Non sono mancate una serie nutrita di cappelle tecnico ingegneristiche che la dicono lunga sull'esito di questo opera. Ne ricordiamo solo le più note: dall'attraversamento di almeno due discariche tra Cassola e Spresiano, alla progettazione definitiva di una autostrada sommergibile in parte costruita con il primo cantiere, continuando poi con la storia della privativa industriale sul piano economico finanziario e per finire con la barzelletta che al pubblico sarebbe costato solo 173mln di €, salvo poi verificare che il contributo pubblico è pari a 1050 mln di €.
leggi il testo della richiesta inviata.

martedì 6 maggio 2014

Il COVEPA aderisce all'iniziativa dell'on. Berlato che guida FdI-An davanti alla Procura

Malaffare veneto, Berlato guida FdI-An davanti alla Procura: Coordinamento regionale di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale - Il Coordinamento regionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale del Veneto organizza per domani, mercoledì 7 maggio alle ore 11, una manifestazione davanti alla Procura della Repubblica di Venezia per chiedere agli inquirenti di rendere pubblici gli esiti delle indagini relative al presunto sistema del malaffare esistente nella gestione degli appalti pubblici in Veneto.

Il Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa aderisce all'iniziativa dell'eurodeputato Sergio Berlato domani saremo presenti anche noi. Porteremo i nostri striscioni e l'aberrante contratto di SPV vogliamo sapere se c'entrano i nomi al centro delle inchieste della procura di Venezia su Mantovani e Mose. Nel novembre 2012 abbiamo depositato un esposto contro il Commissario, dal 2 gennaio abbiamo chiesto un incontro con la procura e abbiamo aspettato inutilmente un riscontro alla nostra richiesta scritta. Siamo sicuri che vi sia un cartello affaristico politico dietro a tutti i progetti infrasrutturali e alle opere pubbliche principali, con project financing o no. Ci siamo associati con numerose denuncia l'ultima quella ai CC di Mestre per falso e truffa con richiesta di sequestro del progetto esecutivo e dei cantieri di SPV.  Conoscere i nomi dei politici coinvolti nelle inchieste dal mose agli ospedali dalle infrasrutture alle bonifiche è una questione prepolitica che riguarda tutti i cittadini per aver una politica libera.
INVITIAMO TUTTI I NOSTRI SIMPATIZZANTI A PRESENTARSI DOMANI A PIAZZALE ROMA PER 11, NOI SAREMO PRESENTI CON IL CONTRATTO DI SPV .

ESPROPRI SPV, COSA FARE E NUOVO RICORSO


In questi giorni sono in arrivo, anche nel trevigiano, le lettere con i decreti per l'occupazione dei terreni per l'autostrada pedemontana. Molte persone chiedono informazioni in merito a cosa fare, chiedono se è possibile un nuovo ricorso per fermare questa opera fuori legge, adesso siamo pronti per un nuovo ricorso, per questo il Co.Ve.P.A. ha organizzato una serata a Spineda di Riese Pio X° venerdì 9 maggio p.v. presso l'Oratorio Santa Maria Ausiliatrice alle ore 20.45 - Questo è il collegamento per arrivare: https://goo.gl/maps/mVTtT
Le prossime immissioni sui terreni dei nostri ricorrenti sono a Mussolente Vi invitiamo a essere presenti quanti possibile. 
Dopo aver rispettato l'impegno presso il TAR Lazio di aspettare la sentenza presso la Corte Costituzionale, si ripresentano per la seconda volta violando i patti.
Sosteniamo chi ha coraggiosamente e con senso di giustizia inteso promuovere un ricorso con l'emergenza inesistente, il commissario dimezzato e la politica rampante:
Scotton Giovanni 8 maggio 2014 ore 9:30, via Mons. Cuccarollo, 37/A a Mussolente https://goo.gl/maps/rxvgq
Bizzotto Ettore e Loretta 8 maggio 2014 ore 11:00 + 11:30 + 12:00, via Postumia, a Mussolente  https://goo.gl/maps/rlUrt
Anzolin Giuseppe + Anzolin Elisabetta e Mosele Francesca 8 maggio 2014 ore 9:30, via Postumia, a Mussolente https://goo.gl/maps/SgGqq
Ferronato Ruggero 9 maggio 2014 ore 9:00 e 9:30, via Postumia, a Mussolente https://goo.gl/maps/rlUrt
Anzolin Giuseppe9 maggio 2014 ore 12:00 + 12:30, via Postumia, a Mussolente https://goo.gl/maps/rlUrt
Dalla prossima settimana riprendono a fare le immissioni nelle terre del trevigiano, keep in contact.

E ancora una volta la discarica di Cassola va a finire in un TG


Stavolta per via della Discarica GIE e il problema con la Pedementana Veneta. – Le 6 tavole “Esecutive” del lotto 2D – Cassola
Possibile mai che di Cassola a livello nazionale e/o regionale se ne parli sempre perché c’è qualche problema?  Mai una volta, almeno per quanto ci risulta, per diffondere messaggi lieti come ad esempio, ma solo come esempio: La differenziata al 100%, Cassola, fulgido esempio di lungimiranza nell’operoso nord-est, Cassola, modello di urbanizzazione dove la vita scorre serena ed i cittadini non sono costretti a convivere con industrie inquinanti.
Ma quando mai, sempre e solo per qualche problema, la maggior parte dei quali sarebbero stati facilmente superabili, ma sembrerebbe che a mancare, sia la voglia di farlo.
Stavolta, di nuovo per via della discarica GIE, quella che “almeno a parole” doveva essere solo per inerti, ma che poi strada facendo ha raccolto di tutto e di più, ed i cittadini lo sanno anche molto, troppo bene.
Ai successivi link tutte le tavole, tratte dal sito del commissario straordinario, del progetto esecutivo (mitigazioni, più facilmente comprensibili) che interessano il comune di Cassola, le immagini sono state inserite solamente per facilitare l’individuazione della zona.

martedì 29 aprile 2014

AGLI ESPROPRIATI DA SPV srl

Visualizzazione ingrandita della mappa
Mercoledì 30 aprile 2014, ore 20.45 presso la Sala Polivalente “Casa Zanatta”, in via San Gerardo, 2 a Musano di Trevignano (TV) il CoVePA terrà una riunione informativa su ricorsi e espropri. Sarà un’importante occasione per CHIARIMENTI e DECISIONI circa un ricorso collettivo! Ti offriamo una possibilità per reagire poichè fra pochi giorni, se non è già avvenuto, ti arriverà a casa una prima lettera a cui ne seguirà un’altra, e forse una telefonata per avvertirti che una società privata vuole prendere possesso del tuo terreno, la tua casa per fare un’opera inutile, distruttiva e costosa detta SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA. Se ricordi ed eri presente, ne parlammo il 12 Novembre 2013 nel teatro di Falzè di Trevignano, oltre che negli anni scorsi. Pochi avranno dei vantaggi economici e politici con danno per molti. Tu sei uno di quelli che porterà di più il peso di questo “affare”. Ti invitiamo a ribellarti! Coinvolgi anche i tuoi vicini “espropriandi”!! Firma un ricorso collettivo al Presidente della Repubblica, con la speranza che almeno Lui non ci abbandoni come hanno già fatto quasi tutti i politici, amministratori, sindacati, associazioni di categoria. Abbiamo predisposto la possibilità di una causa collettiva. Mancano pochissimi giorni. Faremo in tempo? Ti ricordiamo che per altre questioni sono attivi, avvocati consulenti come agronomi, architetti, geometri, ingegneri. Chiama il 3936087645 o scrivi a wwwcovepa@gmail.com

Mantovani-Baita-Galan-Chisso-Brentan-Coop hanno fatto scuola. E' il capitalismo all'italiana, bellezza!

Repubblica - Affari&Finanza - 28/04/2014
La difesa delle istituzioni democratiche, della Costituzione, degli spazi di democrazia è prioritaria in questa fase per opporsi e proporre alternative alle emergenze sociali, ambientali, della salute, del lavoro e della qualità della vita.
Quello che si era capito dalle inchieste veneziane (forse impantanate dalle candidature europee) ora viene ufficializzato, all'ombra del governo Renzi che al proprio interno vede la presenza diretta delle lobbies multipartisan (Lupi, Poletti, Guidi, ecc.)
Siamo di fronte a un vero e proprio cartello di grandi imprese e società autostradali, con relative banche di riferimento, che si impadroniscono delle nuove e vecchie autostrade, tra project financing e concessioni pluridecennali.
Dal grafico allegato all'articolo si può chiaramente vedere che la stragrande maggioranza delle nuove autostrade ad oggi previste è concentrata in Veneto. In minor misura ve ne sono altre in Lombardia, mentre ulteriori proposte stanno venendo avanti anche in Emlia-Romagna. Negli stessi anni in Veneto hanno messo le mani anche sugli ospedali, in un rapido crescendo che non si arresta , come risulta dalle proposte per Padova e dalle chiacchiere allarmate per l'ovest vicentino, soprattutto con l'industrializzazione del sistema nonostante i singhiozzi di Pedemontana Veneta. Il contratto di quest'ultima, con tutti i suoi dati finanziari messi a posto ad arte, è il vero fiore all'occhiello delle cene tra governanti veneti e amici del sistema Mose-Mantovani.
Probabilmente partiranno anche all'attacco per la privatizzazione delle società pubbliche e partecipate che gestiscono i servizi pubblici "a domanda rigida" (acqua, RSU, ecc.) , passando dai monopoli pubblici a quelli privati che garantiscono profitti senza rischio d'impresa. E' il capitalismo all'italiana, bellezza!

domenica 27 aprile 2014

IL COVEPA DAI CARABINIERI: SEQUESTRATE CANTIERI E PROGETTO DELLA SPV.

www.insegneantiche.eu
ipotesi di falso e truffa a carico di ignoti
Sono arrivate le lettere per l'esproprio delle aree della SPV anche in Provincia di Treviso. Numerose sono le lettere e gli atti di immissione in possesso nel vicentino, esse ammontano a oltre un migliaio. Nel trevigiano saranno poco meno. La SPV srl ha violato il patto stabilito con i ricorrenti il 15/01/14 di fronte al TAR Lazio. I dubbi sulla qualità sia tecnico-economica che legale del progetto cominciano ad essere numerosi. Non ci convincono le dichiarazioni di dei politici e del commissario che vantano correttezza e trasparenza.

Il progetto esecutivo di SPV appare tutt'ora gravemente carente, a tal punto che non avrebbe diritto a ricevere i finanziamenti del governo per 614 mln di €. La galleria di Castelgomberto-Malo non ha un progetto consultabile da parte di chi ha già subito l'esproprio per i lotti 1C e 1D. La Valutazione di Impatto Ambientale è tutt'ora incompleta e rinviata alla fase di cantierizzazione, dopo l'approvazione del Progetto Esecutivo. Questo emerge dai provvedimenti del Commissario pubblicati nel BUR Veneto del 3/01/14, con riferimento alle valutazioni dei rumori, degli impatti idrogeologici sulle falde delle decine di Km di trincee.

Per queste ragioni il giorno di Venerdì Santo, abbiamo presentato formale querela-denuncia ai Carabinieri di Mestre contro ignoti. Il CoVePA ha chiesto di procedere nei confronti di tutti coloro che risulteranno responsabili dei fatti integranti l’ipotesi dei reati di falso secondo gli artt. 476 e segg. c.p.p. nonché del reato di truffa ex art. 640 bis c.p.p. e di tutti quelli che l'autorità giudiziaria rileverà.
Poiché sussistono le esigenze cautelari degli articoli 321 e ss. del c.p., abbiamo richiesto con urgenza, la verifica della consistenza del progetto esecutivo attuale come pure delle tavole particellari di esproprio. Infine ma non meno importante, abbiamo richiesto che i progetti e i cantieri interessati e oggetto dei decreti di esproprio vengano sottoposti a sequestro preventivo.

lunedì 21 aprile 2014

RASSEGNA STAMPA: COMUNICATO DI ZAIA TROVA LE DIFFERENZE TRA I DUE GIORNALI E TRA I DUE ARTICOLI DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE

Confermate le nostre previsioni: si chiuderà il tratto bassanese tra Brenta e Astico collegando la Valsugana con l'A31, così da incassare qualcosa per tirare a campare e poter continuare. 

Si aprirà la Salerno ReggioCalabria del nordest. 

Aprire un casello per la Regione Veneto e i suoi cittadini vuol dire iniziare a pagare il canone anticipato da 30 mln di € all'anno come scritto nel Contratto di Concessione siglato nel 2009 e nell'Atto Aggiuntivo  del 2013 agli art. 15 modificati.

Prosegui e leggi il dettaglio del Contratto del 2009 all'art. 15, dove la regione si impegna a versare 15 mln di € per 30 anni in caso di scarsi ricavi dai pedaggi, esigibili sin dal primo tratto funzionale aperto. 

Leggi anche il contratto modificato nell'Atto Aggiuntivo del 18/12/2013 con art. 15 c. 3 e 4, dove il Canone Anticipato diventa di 30 mln di € per 15 anni, stabilendo che i ricavi insufficienti sono coperti anticipatamente dalla Regione Veneto.
clicca sotto "continua a leggere"


mercoledì 16 aprile 2014

PEDEMONTANA ACIDA: IL GATTO E LA VOLPE A GUARDIA DEL CAMPO DEI MIRACOLI

Riceviamo dall'on. Cozzolino e pubblichiamo

Oggi all'incontro con Vernizzi presso Veneto Strade ho chiesto di inserire sul sito www.commissariopedemontana.it una sezione in cui i cittadini coinvolti dall'opera possono richiedere informazioni o denunciare problemi sugli espropri e durante i lavori.
Operazione trasparenza grazie a ‪#‎m5s‬ 
Siate curiosi e vigili!"


Grandi nel sito del commissario c'è l'nfopoint per gli espropri grazie al visitone del M5S di lunedì 14/04/2014!


Come dire al gatto e alla volpe che qualcuno sta rubando nel campo dei miracoli. °_°
PEDEMONTANA ACIDA

11/04/14 Brogliano C'E' CHI DICE FERMATE IL CEMENTO E L'ASFALTO


Questo video, attraverso le testimonianze ed i ragionamenti di "persone normali" solleva grandi interrogativi : Le Ruspe, le Colate di Cemento e di Asfalti sono i mezzi più adatti per proteggere le terre, le acque, le arie ? Le Gallerie e le Trincee come incidono sui delicati sistemi idro-geologici del Veneto ? "Energie Autostradali" ed "Energie Ecocompatibili" quali confronti ? le Grandi Opere in Veneto sono decise rispettando il BENE COMUNE o per favorire INTERESSI SPECULATIVI e CRIMINALI ?
Video di Massimo Marco Rossi

martedì 15 aprile 2014

DEF: SCRITTO SOTTO DETTATURA DEI POTERI FORTI. 2 QUESTIONI AL CENTRO DELLA POLITICA VENETA E NAZIONALE

infomudi.blogspot.com
Il CoVePA in questo editoriale ha cercato di proporre una sintesi critica delle questioni in campo(ndr). 
Il disegno dettato dai poteri forti contenuto nel documento economico e finanziario parla di eliminare vincoli inutili. Tutto questo viene giustificato con il desiderio di rifare l'Italia e con la general generica richiesta di un nuovo paese e nuove occasioni di "crescita". Si parla di abbandonare e togliere vincoli inutili anche quelli nella costituzione e nel sistema democratico come lo conosciamo. Nel Veneto questa rimozione dei vincoli vuole dire la sua trasformazione in un continuo cementificato. Essa equivale ad attaccare democrazia e costituzione e alla negazione della legalità. Democrazia, costituzione e legalità non esistono se non esiste il territorio e la terra stessa e di conseguenza nei fatti non esiste più una politica libera. Difesa della democrazia e della costituzione, pretesa di legalità non sono rallentamenti o fastidi da rottamare. E' dunque legittimo cercare di capire cosa stia facendo il Governo Renzi per rimuovere i cosiddetti rallentamenti o fastidi.

Documento di economia e finanza (DEF), approvato dal Consiglio dei Ministri: sarà un massacro...

Il documento di programmazione economica e finanziaria del governo da corsa di Matteo Renzi ha messo nero su bianco quello che chiedono i grandi lobbisti romani e europei. Sulle infrastrutture venete e lombarde hanno idee chiare e preoccupanti. Chi da anni propone alternative di minore impatto, sostenendo lo sviluppo di una mobilità integrata e che recuperi quella esistente ha ben chiaro che dentro al DEF e al governo che lo ha proposto si nasconde un massacro economico, sociale, ambientale e democratico. 

giovedì 10 aprile 2014

COMMISSARIO DIMEZZATO, EMERGENZA INESISTENTE E POLITICA RAMPANTE: l'inaugurazione di un prato per una campagna di promesse.



La giunta regionale del Veneto, il Consorzio costruttore Sis e quanti si sono prodigati per l'avanzamento dell'opera, sono lieti di invitare la cittadinanza locale all'inaugurazione della farsa dell'apertura del cantiere

della Superstrada Pedemontana Veneta in valle dell'Agno. L'evento, con rinfresco enogastronomico, si terrà nell'area attrezzata prospicente  allo svincolo s.p.246 di Brogliano venerdì 11 aprile h10.00. Saranno presenti il Presidente Zaia, il Commissario delegato Vernizzi, l'Assessore per la Mobilità Chisso, autorità civili e militari, probabilmente tanti.

Anche il CoVePA sarà presenta e invita tutti i cittadini che hannoqualcosa da dire sugli espropri e sull'inutile opera a essere presenti.  Daremo una rinfrescata a questa politica rampante e vuota.

 E' una inaugurazione pro elezioni fatta per simulare un inizio puntando all'irreversibilità del progetto. Nelle more di un ricorso pendente in corte costituzionale proprio attaccando sul tratto del tunnel Castelgomberto - Malo. Noi denunciamo che questo tratto è privo delle necessarie approvazioni tecniche perchè mancanti e perchè incompleto al 31/12/2013. Tali mancanze ne impediscono la finanziabilità da parte del governo come indicato nel decreto del fare del luglio 2013. Attribuire a quest'opera 370 milioni di € esenti iva e contro la legge. E' contro la legge finanziare SPV  usando la legge istitutiva di pedemontana veneta poichè il decreto 448/98 parla di superstrada tra Dueville e Spresiano e questo tratto è fuori dalla legge che prevedeva 300 mln di €. Farsi vedere prima delle elezioni europee insieme a personaggi sull'orlo delle inchieste dei procuratori veneziani è strategico x l'opera e per la politica sartoriale cucita adosso a certe eurodeputate e al loro strapotere vuoto stanco ma capace di esssere apocalittico, intanto nel tratto trevisano tutto...