giovedì 16 agosto 2012

Decreto Salvakiller – Marco Travaglio - Il Fatto Quotidiano

Decreto Salvakiller.....a Taranto e in Veneto???
Travaglio delinea in questa sua nota quello che ci aspetta a settembre. Il profilo dei rapporti tra dirigenti industriali, politici e magitrati per l'Ilva di Taranto è drammaticamente fotocopiabile nella vicenda veneto-romana per la SuperAutostrada Pedemontana Veneta. A settembre questo scenario da suk del malaffare sarà lo scenario per la riforma del Financig Project fallimentare della SPV, per le trattative tra il Sindaco Gonzo, il cittadino di Loria e il commissario Vernizzi, per il terzo giudizio atteso al TAR Lazio, ma soprattutto per l'attuazione delle proposte del Ministro Passera che da banchiere ha guardato l'ingresso di certe banche e di certe imprese, nelle prospettive dei flussi di cassa quotidiani prodotti dalle infrastrutture autostradali. Per questo vi proponiamo la lettura di questo scritto, consci che i morti per il cancro nella Pedemontana non si contano come attorno ad una acciaieria, ma poco ci manca all'applicazione di quel metodo, già noto nel nord-est dei distretti. Soprattutto è interessante l'inciso sui cosiddetti ambientalisti che tutto sono tranne che l'aggettivo con cui si contraddistinguono sul piano politico, a partire dal Ministro per finire con il Presidente della Regione Puglia, con buona pace degli Ecodem del PD.

lunedì 13 agosto 2012

il Piano Economico e Finanziario dell'inceneritore di Parma pubblicato da ParmaDaily

Alicenonlosa Magazine - ParmaDaily pubblica il Piano Economico e Finanziario dell'inceneritore di Parma  
12/08/2012
Come noto per anni Iren ha negato la divulgazione del Piano Economico e Finanziario dell’inceneritore di Parma ai tanti (associazioni, giornali, cittadini) che ne hanno fatto richiesta sebbene l’azienda fosse obbligata da una delibera del Consiglio Comunale di Parma del 31/03/2006 “a riconoscere ai cittadini il diritto di accesso relativamente a tutti gli atti riguardanti il termo-valorizzatore”. Orbene, ParmaDaily è riuscito comunque a venire in possesso del documento che oggi mette a disposizione di tutti e che approfondirà nel dettaglio nei prossimi giorni (leggi la scheda riepilogativa dei ricavi/costi del forno). 

Sciarada occidentale

Da VicenzaPiù n. 239 e BassanoPiù n. 1 in edicola, in distribuzione e sfogliabile comodamente dagli abbonati  Dopo l'estate la politica dell'Ovest Vicentino sarà chiamata a confrontarsi su alcuni temi caldi sui quali però storicamente l'agenda dei partiti tende ad essere più vuota che piena: spesso per evitare di urtare la sensibilità delle categorie produttiveLa politica nell'Ovest Vicentino, almeno sulle questioni che contano sembra essersi mimetizzata fra i campi di mais che punteggiano qua e là la Valle dell'Agno e quella del Chiampo. Le questioni aperte però rimangono con tutto il loro peso specifico.
Spv. Ed è proprio su questo versante che la politica dell'Ovest Vicentino ha un debito di attenzione. La Pedemontana infatti è de facto sparita dalla politica. Sul terreno a contendersi ragioni e argomentazioni per il no è rimasto il Covepa (di cui Follesa non a caso è uno degli animatori), il M5S e i gruppi No Pedeomntana (storicamente vicini ai No Dal Molin e a Sel che della vicenda però poco o nulla si occupa). Dall'altro ci sono le associazioni degli industriali che propendono per l'opera in quanto portatrice di sviluppo e lavoro. Ma la politica, se si escludono i pezzi da novanta del centrodestra del Bassanese, ha abbandonato ogni terreno di confronto.Nel frattempo però il fronte critico nei confronti della Spv ha continuato la collaborazione con l'europarlamentare Idv Andrea Zanoni che da tempo conduce da Strasburgo una battaglia affinché siano rese note le «carte segrete» che riguardano la Spresiano Montecchio Maggiore. In una nota diramata a metà settimana Zanoni attacca ad alzo zero: «Le autorità regionali come hanno giustificato questo assurdo rifiuto di fare luce su un progetto, in particolare sul piano economico-finanziario e sulla convenzione di progetto definitivo, che cambierà in modo radicale 38 comuni?». L'eurodeputato inoltre fa sapere che il 23 luglio ha inviato alla Commissione Europea una interrogazione nella quale si chiede un parere circa la compatibilità del progetto con le direttive 2000/60/CE in materia di acque, 92/43/CEE in materia di procedura Vinca, 85/337/CEE e 97/11/CE in materia di procedura Via.

giovedì 9 agosto 2012

ESPOSTO CONTRO COMMISSARIO E VICE COMMISSARIO PER LA SPV


Martedì 8 agosto 2012 presso il comando della Guardia di Finanza di Bassano del Grappa il Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa assieme ad alcuni ricorrenti che hanno presentato istanza al TAR Lazio (9985/2010) contro il Commissario della SPV e la falsa emergenza per costruire autostrade inutili e costose, ha presentato un esposto contro l'ingegner Silvano Vernizzi e il dirigente regionale selle infrastrutture, autostrade e concessioni ingegner Giuseppe Fasiol. Nella segnalazione ricevuta dalla Guardia di Finanza si rileva che, nonostante i ripetuti solleciti il cui ultimo atto è stata la richiesta formale per cause di giustizia e difesa del 23 maggio scorso, vi è una negazione di fatto e un nascondimento effettivo della Convenzione Economica e del Piano Economico Finanziario. E' gravissima e contraddittoria la risposta dell'ingegener Fasiol che scarica sul commissario Vernizzi ogni responsabilità, che nel merito dell'accessibilita a quegli atti si dichiara perfino estraneo. 
Infine le ultime dichiarazioni riportate dalla stampa su una nuova versione del PEF sono preoccupanti e lasciano trasparire qualche profilo illecito e in violazione delle norme sugli appalti pubblici e sulla finanza pubblica. Vogliamo ricordare che da verifiche poste in essere dalla parte ricorrente emergerebbe, nell'ambito degli atti relativi al procedimento presso il TAR Lazio che il Tasso Interno di Rendimento del financing project della SPV non corrisponderebbe ai valori dichiarati nella delibera del CIPE 96/2006. 
I costi di realizzazione preventivati non sono più confrontabili con il possibile flusso netto di cassa prodotto dal numero medio di utenti paganti atteso per la Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta, nella sua vita utile. Infatti sulla base dei dati disponibili secondo la delibera CIPE 96/2006, anche con un arrotondamento per eccesso, nelle nostre verifiche, il flusso netto di cassa attualizzato produrrebbe un Tasso Interno di Rendimento che risulterebbe macroscopicamente inferiore, di quasi un ordine di grandezza, al minimo ammesso per la finanziabilità della SPV. Questo costituirebbe una grave violazione delle norme sia comunitarie che della Repubblica Italiana in materia di opere pubbliche e di finanza pubblica. Quanto segnalato alle Fiamme Gialle perchè indaghino e riferiscano all'autorità giudiziaria e alla magistratura contabile della Repubblica Italiana riguarda i seguenti presunti profili illeciti:

giovedì 2 agosto 2012

ZAIA VENERDÌ IN SOPRALLUOGO AI CANTIERI DELLA PEDEMONTANA VENETA


PENSO CHE il comunicatore LUCA ZAIA( come gli ARALDI di Romano d'Ezzelino ... ) RITORNI A CASSOLA per solennizzare ... con SILVANO VERNIZZI, confermato LEADER della BANDA DEI BUCHI e degli ASFALTI l'iniziato scasso delle campagne e degli assetti idrici di tutta la Fascia Pedemontana Veneta. 
Credo che IL PATTUGLIONE DEI GRANDI COMUNICATORI UNIFICATI ... FRA VENERDI' SERA e SABATO MATTINA fornirà al GREGGE DEI VENETI DORMIENTI ancora una massiccia DOSE di materiale INTERNET, FOTOGRAFICO, TELEVISIVO e a STAMPA sulle sorti LUMINOSE e progressive di questa AUTOSTRADA ... MICIDIALE... (con tutte le relative complanari e mitigazioni e raccordi ...) FIGLIA DEL LUNGIMIRANTE PTRC 2009 concepito dall'ILLUSTRISSIMO GIANCARLO GALAN, timbrato dal FILOSOFO FRANCO MANZATO, come sempre, Assessore alla...NON AGRICOLTURA, e scrupolosamente attuato dal funambolico RENATO CHISSO, il più NOTO e COERENTE AMBIENTALISTA DEL VENETO... (subito dopo gli ESIMI DOGI VENEZIANI PAOLO COSTA e GIORGIO ORSONI... ovviamente) . 
Credo non sarebbe male se TUTTI I VERI "ALTERNATIVI UNITI " ... i VERDI - DECRESCISTI - MOVIMENTISTI - SINDACALISTI - ANIMALISTI - con molta precisione, fino alla fine del FAVOREVOLE MESE DI AGOSTO e, perchè No... anche durante l'INTERO MESE DI SETTEMBRE ORGANIZZASSERO UNA BEN COORDINATA SERIE DI INIZIATIVE per aprire ORECCHI ed OCCHI ai VENETI STORDITI ... e le vie della GIUSTIZIA ... agli... inconsapevoli ? ? ? ... BANDITI. 
Massimo Marco Rossi.

martedì 24 luglio 2012

Gomorra nell'incubatrice veneta

DA VICENZAPIU'.CON di Marco Milioni: Pochi minuti fa Andrea Zanoni, eurodeputato dell'Idv, ha dato notizia dell'incendio doloso del bosco dietro casa sua a Paese nel Trevigiano. A Mantova tra il 4 e il 5 luglio una bomba è esplosa davanti all'abitazione del pm Giulio Tamburini. Quest'ultimo però è anche applicato alla procura antimafia di Brescia. Alcuni mesi fa la stampa veneta ha dato notizie delle pressioni al limite della intimidazione su alcuni personaggi pubblici che a Vedelago si oppongono ad un maxi insediamento industriale nella frazione di Barcon.

sabato 21 luglio 2012

PAESAGGIO VENETO: ASFALTO E CEMENTO PRESIDIO DI PROTESTA E PROPOSTA


a MIRA - Villa Widmann
segui il link http://goo.gl/maps/oKL4 per arrivare

PAESAGGIO VENETO: ASFALTO E CEMENTO 

CONTRO LA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO E LA CRICCA DELLA SPECULAZIONE
   
La Regione del Veneto continua nella sua opera di esproprio del territorio e dei beni comuni; sia con strumenti di pianificazione che con escamotage vari.

È il caso della revisione-peggioramento del  PTRC (Piano Territoriale Regionale di Coordinamento), bloccata da migliaia di osservazioni presentate da comitati e associazioni di tutto il Veneto nel 2009. Ora tentano di nuovo: per arrivare ad un Piano che legittima le peggiori operazioni immobiliari e infrastrutturali, la Regione sta predisponendo una variante che lo stravolge, ma dovrebbe attribuirgli addirittura "valenza paesaggistica"!!   parlano di ambiente e di paesaggio, mentre approvano opere come Pedemontana, Camionabile, Romea Commerciale, Veneto City, Tessera City, TAV, Polo logistico di Giare-Dogaletto, …
E' una beffa a danno dei cittadini: 
DICIAMO LORO DI SMETTERLA!    DICIAMO LORO CHE NON ACCETTIAMO PIÙ

-  di essere abbindolati da parole come Concertazione, Partecipazione e Consultazione che nelle bocche di questi amministratori diventano solo fumo negli occhi

 -  di essere presi in giro con Convegni roboanti sulla difesa del paesaggio, quando giorno dopo giorno la Regione continua a sostenere opere inutili e devastanti

 -  di essere espropriati del diritto alla partecipazione, organizzando incontri di lunedì mattina, da cui sono di fatto esclusi i cittadini, e le organizzazioni sociali

 -  di essere depredati del nostro territorio e della nostra salute, forzando le procedure regolari e piegandole alle logiche speculative

PARTECIPIAMO AL PRESIDIO E DELEGITTIMIAMO QUESTA FARSA!

mercoledì 18 luglio 2012

SENATO DELLA REPUBBLICA Proposta di modifica n. 6.0.200 al DDL n. 3365 TESTO SALVA COMMISSARI INFILATO NEGLI SLIP DEI POMPIERI

Di seguito riportiamo il link al testo completo del DDl approvato dal Senato Proposta di modifica n. 6.0.200 al DDL n. 3365. Inseriamo inoltre, alla fine del nostro commento, l'emendamento art. 6 bis a firma dei senatori ALBERTI CASELLATI, VACCARI, BRICOLO, MURA, MAZZATORTA, ADERENTI, BOLDI, CAGNIN, CALDEROLI, CASTELLI, DAVICO, DIVINA, FRANCO, GARAVAGLIA, LEONI, MARAVENTANO, MONTANI, MONTI CESARINO, PITTONI, RIZZI, TORRI, VALLARDI, VALLI, BONFRISCO, GARAVAGLIA MARIA PIA , BALDASSARRI, DE ANGELIS, DE FEO, SAIA, che in materia di viabilità consente le emergenze inesistenti e salva i commissari dimezzati. 

Ora dovrà passare alla Camera li aspettiamo. Sembrava uno scherzo ma lo hanno fatto inserendo negli slip di un decreto sui pompieri un testo che la dice lunga sulle modalità con cui questo paese gestisce le proprie partite economiche e legali. Li aspettiamo al prossimo declassamento del rating del paese e magari di qualche amministrazione regionale visto lo sfascio finanziario che vogliono coprire con questo emendamento. 

I senatori, che scriviamo con lettera minuscola perché lo meritano, hanno irriso la Corte dei Conti e due sentenze del TAR Lazio che chiedevano, come noi, buona e corretta amministrazione pubblica. Ma chi li ha eletti supponeva che i senatori fossero persone sagge e assennate, ma in questa occasione hanno dimostrato di piegarsi ai poteri forti e alle lobbies. Come  pure hanno dimostrato poca saggezza, competenza e preparazione di buoni uomini e donne della Repubblica. Suona offensivo la foglia di fico che Alberti Casellati ha messo in qualità di primo firmatario, al comma 3 dell'emendamento art. 6bis che imporrebbe ai commissari dimezzati  il contenimento della spesa: "Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri, né minori entrate a carico della finanza pubblica." 

I saggi e avveduti senatori, non sanno che il commissario dimezzato della SPV ha già compiuto atti che hanno sfondato il tetto di spesa imposto dal CIPE e posto a 1.900 mln di €, con l'approvazione del Progetto preliminare a base del Financing Project? La senatrice Alberti Casellati non può non sapere che l'ingegner Vernizzi, commissario dimezzato ha già alzato i costi della SPV di quasi 500 mln di euro, promettendo di accettare, alla formulazione del progetto esecutivo, una revisione dei costi del progetto definitivo fino a quasi 2.400 mln di € e forse oltre.


martedì 17 luglio 2012

Senato proroga commissari grandi opere viarie, Zaia: segnale positivo

DA VICENZAPIù ON LINELuca Zaia, Regione Veneto - "E' un segnale che considero particolarmente positivo, perchè ci consente di guardare al futuro con maggiore fiducia". E' il commento del presidente della Regione Luca Zaia apprendendo che l'aula del Senato ha approvato oggi a un emendamento al decreto sui vigili del fuoco che proroga i commissari delle grandi infrastrutture viarie (nella foto Silvano Vernizzi, ndr). "La Pedemontana Veneta e la terza corsia dell'autostrada A4 Quarto D'Altino-Trieste sono indispensabili per la mobilità del Veneto - conclude Zaia - e per la loro realizzazione le gestioni commissariali, come è già avvenuto per altre opere, possono dimostrarsi determinanti".

PIANO URBANO MOBILITA' DI VICENZA


Piano della Mobilità by Variati

clicca e vai all'articolo in esclusiva

 DA LA NUOVA VICENZA Scritto da Giulio Todescan il 16 luglio 2012.

In anteprima proponiamo ai lettori la versione integrale del nuovo Pum, il Piano Urbano della Mobilità. E’ l’importante documento che deciderà le linee guida per la viabilità e la mobilità a Vicenza nei prossimi dieci anni, e che la giunta Variati sta redigendo da circa due anni. Nelle ultime settimane la bozza di piano, redatta dallo studio milanese Polinomia Srl, è stata mostrata a un ristretto nucleo di associazioni e sindacati, che devono presentare le loro osservazioni. Un documento complesso, 31 pagine di dati e proposte, 6 tavole dettagliate su rete viaria, del trasporto pubblico, ciclabilità, sosta.

DEMOCRAZIA DIRETTA E TERRITORI: SCENARI, NUOVE FORZE, POTERI FORTI.

Vicenza, 20-LUG-2012

AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE

«Democrazia diretta e territorio: scenari, nuove forze, poteri forti». 
È questo il titolo dell'incontro pubblico organizzato dal Covepa, il Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa  (wwwcovepa.blogspot.it). 

I relatori saranno il giornalista Marco Milioni di VicenzaPiù e il portavoce del Covepa arch. Massimo Follesa. 
Modererà Gianluca Cappellozza sociologo. 

Il dibattito inizierà alle 20,15 VENERDì 20 LUGLIO 20120 e si terrà presso l'hotel Aries (sala Mantegna) in via Da Vinci 28 a Vicenza,   (zona foro Boario). A fine serata è prevista un ampio confronto dei relatori col pubblico con domande e risposte.


Massimo Follesa portavoce CoVePA
wwwcovepa.blogspot.it;  wwwcovepa@gmail.com; +39-347-8722240

lunedì 9 luglio 2012

Pettenò: un laboratorio allargato per scandagliare le grandi opere

Pettenò: un laboratorio allargato per scandagliare le grandi opere: «A partire dall'affaire Spv, sino alla Tav, per comprendere poi tutti i grandi progetti speculativi in giro per il Veneto occorre creare un tavolo allargato a chiunque abbia a cuore la tutela del paesaggio e del territorio. Le grandi opere sono in mano a poche lobby, a pochi vettori finanziari che con un approccio assolutamente bypartisan stanno drenando enormi capitali dalla spesa pubblica per indirizzarlo verso tasche private. Le solite tasche».

venerdì 6 luglio 2012

Da la Nuova Vicenza: La Pedemontana si incaglia a Villaverla


La nostra dichiarazione a Giulio Todescan del La Nuova Vicenza
C’è poi tutta la partita che riguarda gli espropriandi: il Covepa, coordinamento per una pedemontana alternativa che propone di rivedere profondamente il progetto di superstrada, li sta allertando perché tengano alto il prezzo a fronte delle proposte che arriveranno dal commissario. «41 espropriandi hanno avviato un ricorso che sarà discusso a settembre – spiega l’architetto Massimo Follesa del Covepa – Nel frattempo diciamo ai contadini di pretendere di vendere i terreni al valore di mercato, non al prezzo proposto, che è tre volte il valore agricolo medio: infatti una sentenza della Corte costituzionale ha abolito il parametro di valore agricolo medio».

Una strategia volta a mettere il dito nella piaga delle difficoltà economiche in cui verserebbe la Sis, il consorzio che ha vinto l’appalto, la cui maggioranza azionaria lo scorso aprile è passata dagli spagnoli della Sacyr ai torinesi Dogliani. «Dogliani ha dichiarato che faticano a reperire fondi dalle banche – continua Follesa – Quindi chi pagherà? Noi temiamo pagherà ancora la Regione, e cioè noi cittadini. Stiamo preparando un altro esposto, alla Corte dei Conti, su questo punto». E proprio le difficoltà finanziarie e politiche avrebbero spinto il commissario a prendere accordi con il comune di Villaverla facendogli fare marcia indietro sul ricorso. «Evidentemente – secondo Follesa – il commissario era soccombente»

DIFESA IDRAULICA, GEOLOGICA E SISMICA DEL TERRITORIO lunedì 9 Luglio 2012 alle ore 9.30 Villa Cordellina, Via Lovara, 36, Montecchio

La presa per i fondelli della partecipazione dei cittadini: una riunione di lunedì mattina alle 9.30 su DIFESA IDRAULICA, GEOLOGICA E SISMICA DEL TERRITORIO in villa Cordellina a Montecchio Maggiore. 
Questa è la risposta alle migliaia di osservazioni sul PTRC, fatte dai cittadini e dopo una alluvione e un terremoto devastanti per le aree più produttive del paese. Forse questa non è la migliore partenza, ci rammarica il silenzio della politica e dell'opposizione. 
Noi ci saremo a raccontare di cosa può accadere nell'ovest vicentino con l'alluvione dell'A4, cosa può accadere il Pedemontana alla falda della pianura a nord di Vicenza, e racconteremo del rischio di incidenza edilizia, con il continuo impermeabilizzare dei fondovalli e delle pendici della pedemontana vicentina, soprattutto a ovest.

lunedì 2 luglio 2012

Italia al secondo posto in Europa per trasporto su gomma col 91% del trasporto merci

Italia al secondo posto in Europa per trasporto su gomma col 91% del trasporto merci:
Nel 2010 in Italia il trasporto su strada ha raggiunto il 91% del volume totale dei trasporti di merci. Nella graduatoria dei cinque maggiori paesi europei l'Italia si colloca al secondo posto dopo la Spagna che, con il 96,6% è la nazione con la quota più elevata di trasporto su gomma. Seguono nella graduatoria la Gran Bretagna (86,7%), la Francia (81%) e la Germania (67,0%).

domenica 1 luglio 2012

Pedemontana Veneta - Denuncia per i Documenti nascosti

Il Movimento 5 stelle di Bassano del Grappa il 28 giugno 2012 ha presentato al Commissariato della Polizia di Mestre un Esposto Denuncia Contro il Commissario della Pedemontana Veneta che continua a nascondere a TUTTI GLI AVENTI DIRITTO (Compresi i Giudici del Tar del Lazio) i documenti relativi all'Appalto della Pedemontana Veneta. E' un comportamento al limite dell'eversione secondo il Portavoce CoVepa, Architetto Massimo Follesa, presente alla conferenza stampa del M5S, in base a quanto sancito nelle sentenze del TAR Lazio. Un invito a tutti a vedere questo video e a farlo circolare in ogni modo, anche ai più alti livelli della Regione, degli organi di informazione, della Magistratura... ai Sindaci ipnotizzati del Veneto... ma specialmente ai cittadini comuni... che devono capire la necessità di UNIRSI SUBITO per LICENZIARE al più presto e PACIFICAMENTE, il COMMISSARIO CON TUTTI GLI SCASSAMBIENTE, TRADITORI DI tutti i PRINCIPI PORTANTI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

SPV, Mobilità alternativa: ferrovia, car sharing&pooling, bicicletta Rosà -VI Arch. Massimo Follesa

venerdì 29 giugno 2012

VERNIZZI. UNA PUTTANATA SESQUIPEDALE!


A margine del servizio di TV68 news di ieri sera proposto dal sito de la Sberla e collegato al blog del CoVePA il nostro portavoce reagisce alle dichiarazioni in merito alla negazione ulteriore dei documenti del Commissario Vernizzi. Oltre alle denunce del M5S arriveranno quelle dei ricorrenti.

Sostenere che la Convenzione Economica e che il Piano Economico Finanziario della SPV siano un atto soggetto a privativa industriale come farebbe il commissario Vernizzi nelle dichiarizioni riportate da TV68  è una PUTTANATA SESQUIPEDALE. Egli infatti sta attuando un'opera PUBBLICA, e non sta costruendo un nuovo modello della Ferrari. Lo dice la parola stessa: OPERA PUBBLICA. Si tratta dunque di un'opera che interessa tutti: lo dice la parola stessa e non di un'opera privata. A meno che egli non intenda il suo ruolo a difesa degli interessi privati e non di quelli appunto pubblici. Per ciò quello che avrebbe dichiarato alla redazione di TV68 è  una vera e propria puttanata. Anche l'ultimo dei suoi collaboratori, saprebbe quello che lui finge di non sapere. Vernizzi  prima di tutto nega a se stesso tre cose: la dichiarazione del presidente del TAR Lazio che gli ha ordinato di presentare alla prima sezione tutti i documenti della delibera di approvazione del definitivo e tutti i documenti in essa citati. Si tratta di atto del Presidente di sezione a cui si è associato il Presidente del TAR Lazio, a tutela dell'istruttoria delle cause in corso contro di lui e al di sopra di ciò che cita e che riguardava il contenzionso con Impregilo. Quest'ultimo ha perso ed è uscita da ogni possibile intervento perchè soccombente anche al Consiglio di Stato. Secondo i documenti sono ripetutamente allegati alle delibere della Giunta Regionale dal 2004 al 2006 (ben 4) che hanno recepito, proposto e approvato il Financing-Project della SPV, quindi pubblici per definizione di legge. Terzo smentisce se stesso poiché ha risposto come nell'allegato della Regione Veneto e nell'allegato del Commissario che citiamo, sostenendo di non essere competente perchè di competenza regionale, mentre la Regione Veneto ha correttamente individuato la sua inequivocabile compenenza su CE e PEF.  Vi è poi un ultimo punto che fa luce sulle puttanate che avrebbe detto: ormai sono decine le versioni che va raccontando a noi, ai giornali, ai cittadini, ai consiglieri regionali e agli amministratori e questo è un fatto che dovrebbe preoccupare chi deve vigilare sui conti del commissario, su quelli della SPV e della Regione Veneto. 

PRESIDIO E CONFERENZA STAMPA A CONFINDUTRIA VICENZA: VICEPRESIDENTE MARIOTTO, DISPONIBILE AL CONFRONTO SU APPROFONDIMENTI TECNICO COVEPA E ATTENZIONE PER PIANIFICARE ECONOMIA E TERRITORIO VICENTINO

Oggi alle 11.30 abbiamo incontrato il vicePresidente della Associazione degli industriali di Vicenza dott. Mariotto. L'incontro si e svolto alla presenza di una nostra delegazione di due persone che ha potuto affrontare il tema della mobilità, dello spreco di denaro nei progetti di finanza e della partita economico finanziaria dietro al cosiddetto sviluppo promesso e cercato con la Superautostrada Pedemontana Veneta e delle carenze ambientali del progetto, ma soprattutto abbiamo ribadito come il commissario è li a tutelare l'interesse di pochi, anche di pochi imprenditori e di poche società multinazionali, sempre le stesse a discapito delle molte imprese che soffrono e che lottano per sopravvivere.
Mariotto ha risposto in merito alle polemiche che abbiamo sollevato, sul progetto Samorin che l'assocciazione vicentina ha promosso in Slovacchia nell'ambito del polo automotive europeo, che consentirebbe di riposizionare sul piano internazionale l'industria vicentina. 
Abbiamo ribadito chiedendo come mai queste scelte non abbiano riguardato il polo industriale dell'alto vicentino e della pedemontana tutta. Se per caso questo ricollocarsi non riguardasse scelte sul piano del costo del lavoro. Su questo piano deve essere aperte una partita sulle scelte di economia del lavoro, senza scaricarle sui territori, sull'ambiente e sulla collettività, che riguardi il superamento del modello capannone-auto-camion-viabilità.
Il nodo del lavoro è quello che vede le imprese vicentine occupate nel lavoro della SPV a Montecchio Precalcino in regime di subappalto. I veneti sono costretti in un sorta di sistema piramidale che scarica sul livello più basso, i costi di impresa, i pesi del mercato, i rischi del cantiere, gli infortuni e i danni. Questo sistema vede al vertice SIS e il Commissario con il suo stipendio da alcune centinaia di migiaia di euro e alla base i molti costretti a rischiare la propria vita nei cantieri e per le strade per poche migliaia di euro.

da la Sberla di Marco Milioni: Denuncia del M5S e la privativa industriale di Vernizzi


da la Sberla di Marco Milioni

Spv, il M5S di Bassano in trasferta a Mestre per denunciare Vernizzi


«Alla fine non ci hanno dato altra scelta. Dopo otto mesi di indicibili silenzi e dopo otto mesi di carte negate, sebbene ci spettino per legge, abbiamo deciso di denunciare a mezzo esposto il commissario Spv Silvano Vernizzi davanti alla autorità penale». Usano queste parole gli attivisti del M5S di Bassano del Grappa che stamani sono andati in trasferta, erano una decina, a Mestre. Dove hanno indirizzato un esposto al locale posto di polizia. Un esposto in cui si prende di mira il commissario alla Spv Silvano Vernizzi.
LEGGI L’INTERO SERVIZIO SU VICENZAPIU.COM
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